Riflessioni per un’ Educazione alla Salute.

Intendo iniziare la collaborazione con la testata Donna Glamour a mezzo di una dichiarazione di intenti.

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Come si vede dal personale curriculum, durante questi anni ho toccato ed ho fatto esperienza di differenti ambiti svolgentisi attorno al tema della salute.

Ho cercato di definirla secondo diverse coordinate, partendo dall’ ambito della ricerca laboratoristica per giungere ( attualmente e probabilmente non stabilmente!) a quello nutrizionale.

Il tema potrebbe riferirsi alla ricerca di risposte alla domanda: che cos’ è l’ essere umano? Forse per giungere alla conclusione che, in questo processo infinito a spirale il punto non sta nelle risposte, ma nel fatto che ci è data l’ apertura allo spazio di domande sempre mutevoli ed aggiornate al nostro sentire e pensare del momento.

Brevemente che cosa intendo per salute? Benessere psico-fisico, con tutta la galassia di considerazioni, riflessioni ed emozioni che caratterizzano il provare pensare le risposte alla domanda: chi è l’ essere umano?

Per potere conferire un quadro di riferimento alla questione occorre sviluppare la spirale per gradi, scalino per scalino. Partiremo dall’ambito biologico, per solcare i mari a volte agitati della coscienza e della psiche. Nel mezzo descrizioni di ciò che quotidianamente affronto come realtà clinica nell’ ambulatorio medico, descrivendone le motivazioni e le soluzioni.

Forse sarà un taglio che alcuni potranno giudicare lento, complesso, insomma, una noia mortale o anche un’ inutile sfoggio di un po’ di cultura. Ma la mia posizione è questa. Per arrivare alla salute è necessario un atteggiamento onesto nei confronti della complessità degli argomenti toccati. Inoltre mi preme sottolineare come giudichi le mie interlocutrici e interlocutori come persone dotate della dignità concessa alle persone di animo e di spirito aperti al nuovo ed animati dalla curiosità di trovare connessioni tra le cose, tra le idee, tra i gesti ed i sospiri che ancora colorano la meraviglia di sentirsi connessi alla realtà umana.

Buone letture future e grazie per l’ attenzione.

Zanotto Andrea