Il raffreddore che non passa: come guarirlo?

Come liberarsi di un malanno persistente?

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Il raffreddore che non passa probabilmente non è davvero un raffreddore, ma un malanno derivato da altre cause. Per procedere correttamente al suo trattamento quindi è fondamentale individuare da quali infezioni o infiammazioni sia provocato.

Quando un raffreddore si definisce cronico o persistente?

Un raffreddore comune – cioè un’infezione causata da un rhinovirus – passa in un periodo di tempo molto breve, che può andare dai due giorni alle due settimane.
Si definisce raffreddore cronico uno stato di infiammazione duratura e pressoché costante delle mucose del naso, che può durare per mesi, soprattutto in concomitanza con la stagione fredda.

L’infiammazione può avere origini allergiche e quindi può essere curata con dei normali antistaminici o con cortisonici spray.
Può essere causata da una sinusite e, in questo caso, sarà accompagnata da un dolore persistente alla fronte, alla radice del naso e all’altezza degli occhi.
Alcuni anni fa è stata documentata l’esistenza di un’infiammazione cronica delle mucose nasali non causata né da infezione virale né da reazioni allergiche. Chiamata naresma può essere accertata grazie a delle analisi della mucosa nasale. Questo genere di infiammazione può essere curata soltanto con l’uso di cortisoni topici.

Il raffreddore che non passa: rimedi e buone abitudini

Una volta accertato che si tratti di un comune raffreddore è probabile che l’infezione non passi a causa di abitudini sbagliate che ci impediscono di guarire nei tempi normali.
Innanzitutto è necessario arieggiare continuamente gli ambienti dove l’ammalato trascorre la maggior parte del tempo per evitare che i virus vi si annidino, pulirli spesso e a fondo. Lavarsi frequentemente le mani evita che il virus torni in contatto con le nostre vie respiratorie esterne (bocca e naso) e quindi evita ricadute. Utilizzare solo fazzoletti di carta monouso e non quelli di stoffa serve allo stesso modo ad evitare di tornare in contatto con muchi infetti una volta che li abbiamo espettorati. Addirittura si dovrebbe usare un fazzoletto nuovo per ogni volta che soffiamo il naso. Bere molti liquidi e mangiare brodo di pollo serve a reidratare l’organismo spossato dalla grande perdita di fluidi e soprattutto il brodo di pollo aiuta a inspessire il muco favorendone l’eliminazione.