Quanto tempo si può conservare il riso cotto

Il riso è un alimento gustoso, ma quando già cotto si deve conservare in un determinato modo.

chiudi

Caricamento Player...

Ma quanto tempo si può conservare ed utilizzare il riso? Il riso è probabilmente uno dei cibi più gustosi e più mangiati al mondo. Questo alimento è un cereale, che rimane piuttosto leggero e tende a non appesantire il corpo, ma a dare un senso di sazietà, che contiene un alto contenuto di vitamina B. Generalmente, il riso una volta cotto deve essere consumato immediatamente, per evitare l’annidarsi dei batteri, che possono contaminarlo. Ma seguendo alcuni accorgimenti si può conservare per un periodo più lungo. Generalmente i tipi di riso che riescono a conservarsi più a lungo nel tempo sono quello integrale e una cottura a vapore favorisce una maggiore resa. Una volta cotto, il riso va conservato, una volta raffreddato, ad una temperatura piuttosto fredda. Vi consiglio di procurarvi un contenuto ermetico, con chiusura dove posizionare il riso e di assicurarvi che sia chiuso perfettamente. Se optate per il frigo, tenete presente che la temperatura non deve essere mai superiore ai 4 gradi, perchè altrimenti i batteri contamineranno il riso. Se optate invece per il congelamento dell’alimento, la temperatura di abbattimento deve essere al di sotto di-15 gradi. Se optate per la conservazione in frigo, potete liberamente scegliere di farlo anche con il riso all’insalata, avendo premura di selezionare delle verdure di condimento appropriate, che durano nel tempo. La conservazione del riso in frigo dura fino ad una settimana circa. La conservazione dell’alimento all’interno del congelatore può arrivare invece fino a sei mesi. Affinchè la durata sia assicurata è quindi necessario congelarlo o conservarlo in frigo immediatamente dopo la cottura e il raffreddamento, ma è fondamentale anche controllare che il contenitore dell’alimento sia chiuso ermeticamente, per evitare che si introducano batteri dall’esterno e contaminano.