Quanto sushi mangiare durante la dieta

Se siamo patite del cibo del Sol Levante dobbiamo sapere quanto sushi mangiare durante la dieta.

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Quando decidiamo di metterci a dieta, l’obiettivo principale è quello di ridurre l’apporto di grassi e calorie giornaliere per arrivare a un certo calo di peso. Se amiamo la cucina giapponese e in particolare il sushi, il nostro desiderio è quello di continuare a mangiarlo anche quando dobbiamo seguire un regime alimentare più ristretto.

Se non sappiamo quanto sushi mangiare durante la dieta, dobbiamo tener presente che questa pietanza contiene la giusta combinazione di proteine, apportate dal pesce, e carboidrati, forniti dal riso, e che si può consumare in qualsiasi tipo di dieta, eccezion fatta per la Dukan che non predilige gli alimenti che contengono carboidrati.

Visto che in una dieta tradizionale si tende a diminuire il numero di calorie assunte quotidianamente, sarà opportuno non mangiare una porzione intera di sushi ma ridurla un po’, o in casi più drastici dimezzarla: via libera però alle salse con cui il sushi viene accompagnato, tutte molto leggere e digeribili.

Il sushi può essere consumato indifferentemente a pranzo o a cena, e se ben cucinato non fa certo ingrassare, anzi. Mangiando sushi un paio di volte alla settimana potremo gratificarci durante la dieta con qualcosa che ci piace molto e che non attenterà alla nostra linea, ma soprattutto potremo far sparire la tristezza di un regime alimentare che non ci consente strappi alla regola, almeno all’inizio.

Ricordiamo sempre però che il consumo di pesce crudo non controllato può contenere batteri dannosi per la salute, quali l’Anisakis, nocivo per l’intestino in quanto potrebbe causarne addirittura la perforazione, quindi prima di metterci a tavola è bene conoscere la provenienza del pescato in modo tale da mangiare sushi in maniera ‘sicura’.