Quanto guadagnano i conduttori Rai? Ecco i cachet da urlo

Svelati i cachet da urlo dei conduttori della Rai

Un’indagine ha rivelato gli stipendi da capogiro di alcuni dei più famosi conduttori Rai: quanto guadagnano Fabio Fazio, Bruno Vespa e Elisa Isoardi?

Il Fatto Quotidiano ha rivelato alcuni di quelli che sarebbero i cachet da urlo dei più noti conduttori Rai: vediamo a quanto ammontano gli stipendi (in molti casi a 6 cifre) e soprattutto chi di questi noti volti del piccolo schermo è sul podio di conduttore meglio pagato!

I conduttori Rai quanto guadagnano?

Al terzo posto del podio per i conduttori Rai pagati di più vi sarebbe Alberto Angela: le trasmissioni di divulgazione storico-scientifica del figlio di Piero Angela gli consentirebbero di guadagnare la bellezza di 950.000 euro. A superarlo senza mezze misure sarebbe però Bruno Vespa che, secondo quanto riportato da Il Fatto Quotidiano, intascherebbe 1 milione e 700.000 euro a stagione per il suo Porta a Porta.

Fabio Fazio
Fabio Fazio

Sul podio dei conduttori meglio pagati della Rai vi sarebbe invece Fabio Fazio: il più volte discusso e criticato compenso del conduttore ammonterebbe a oltre 2 milioni di euro l’anno, ma secondo indiscrezioni diminuirà di molto con la riduzione delle puntate di Che tempo che fa e il suo passaggio a Rai 2.

Gli altri stipendi Rai e le critiche su Fazio

Gli altri stipendi rivelati da Il Fatto Quotidiano sono: quello di Elisa Isoardi, – che ammonterebbe a 260.000 euro lordi – quello di Eleonora Daniele – 1200 euro a puntata – e Francesca Fialdini – anche per lei 1200 euro a puntata. Insomma, si tratta chiaramente di stipendi da capogiro, e infatti spesso sui social sono proprio queste le cifre ad essere maggiormente criticate da parte dei telespettatori.

Fabio Fazio è stato recentemente protagonista di una polemica con nientemeno che il ministro dell’Interno Matteo Salvini, il quale in un’intervista riportata da La Repubblica aveva dichiarato: “Penso che per coerenza e rispetto agli italiani io da Fazio non ci andrò a meno che non si dimezzi lo stipendio.”

ultimo aggiornamento: 28-08-2019

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