Fanghi anticellulite: quando applicarli e i migliori in commercio

Vi prodigate ogni giorno per combattere la cellulite? Comprate fanghi anticellulite per ottenere un aspetto più tonico? Ecco quante volte applicarli e i migliori in circolazione.

Se anche voi siete stanche di specchiarvi e vedere i soliti cuscinetti adiposi adagiati su alcune zone del vostro corpo, ecco come usare con successo i fanghi anticellulite. Ottimi per riattivare la circolazione e distendere il tono muscolare, raggiungono la massima efficacia se combinati a una corretta dieta e a un buon esercizio fisico.

Ma quante volte è necessario applicarli nell’arco di una settimana? Per quanto tempo vanne tenuti in posa? E quali sono i migliori in circolazione? Scopriamolo!

Per quanto usare i fanghi anticellulite?

Innanzitutto, ricordiamo che solitamente in ogni confezione si riportano le modalità d’uso con relativa frequenza nell’utilizzo del prodotto. In media si consiglia di usare i fanghi a giorni alterni (per, circa, quattro giorni a settimana) nei primi quindici giorni di trattamento. In seguito l’applicazione si dimezza per le successive due settimane. Infine, per mantenere i risultati raggiunti, basta utilizzare i fanghi solo una volta a settimana.

Il trattamento, quindi, prevede una scala di applicazione che va a scendere una volta raggiunti dei miglioramenti visibili. Generalmente il trattamento può essere prolungato fino a sei mesi.

Durante il trattamento, se vi capita di avvertire una sensazione di bruciore o formicolio, è normale: significa che i fanghi stanno facendo effetto. Chiaramente solo se il fastidio è leggero e tollerabile, altrimenti dovrete sciacquare subito.

Come applicare i fanghi anticellulite

I fanghi anticellulite sono un ottimo metodo per contrastare l’avanzata dei cosiddetti cuscinetti di grasso; queste melme ottenute principalmente dalla mescolanza di acqua e argilla (talvolta arricchita con essenze di alghe o plancton) hanno una consistenza morbida e spalmabile. Solitamente vengono applicati su fianchi, cosce, gambe, addome e qualche volta anche le braccia. Per eseguire questa operazione potete aiutarvi con un pennello speciale a setole morbide o semplicemente distendere i fanghi con le mani. Potete poi avvolgere le parti del corpo con della pellicola da cucina per aumentare il calore e amplificare così il risultato finale.

In media, il tempo di posa dei fanghi anticellulite è di circa 45 minuti. Trascorsi i minuti necessari affinché il prodotto possa agire efficacemente, rimuovete il tutto con un risciacquo d’acqua tiepida. Concludete con un getto freddo per intensificare la fase finale del trattamento.

Di solito, dopo il trattamento coi fanghi, è previsto anche l’uso di una crema anticellulite della stessa linea, applicata facendo un sapiente automassaggio.

I 4 fanghi anticellulite migliori

Molti centri estetici specializzati offrono trattamenti anticellulite molto validi, in grado di risolvere il problema in 10- 15 sedute di massaggi o con l’utilizzo di apparecchiature che funzionano tramite elettrostimolazione: i costi però sono abbastanza elevati, e se non ci si può permettere di spendere anche dai 500 ai 700 euro in un salone di bellezza si può provare ad eliminare la cellulite con fanghi d’alga. Vediamo quali sono i migliori.

Fanghi Guam. L’azienda è leader nel settore, e ci sarà un motivo: i suoi fanghi sono inimitabili e la linea è in continua espansione, per venire incontro a ogni esigenza. Prezzi a partire da

Fanghi Geomar. Grazie ad un’azione lipolitica e drenante, aiuta ad attenuare la pelle a buccia d’arancia. Più economici dei primi, i prezzi partono da EUR 8,73

Fanghi Venus anticellulite. Disponibili sia in monodose che in jar da 500 g, il trattamento rimodellante riscaldante promette risultati come quelli dalla Spa, direttamente a casa.

Fanghi Bionike, i più adatti per una pelle sensibile e intollerante. Sono arricchiti con il principio Liporedux, e agiscono con l’azione combinata di 3 argille diverse.

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ultimo aggiornamento: 23-04-2018

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