Dopo il parto avete intenzione di donare il cordone ombelicale del vostro bambino? Ecco quali sono gli esami per poterlo fare.

Avete intenzione di donare il sangue del cordone ombelicale dopo il parto? Allora dovrete prestare attenzione ad alcune procedure preventive, poiché esistono alcune condizioni cliniche che rendono il sangue non idoneo alla donazione, come ad esempio una gestazione inferiore a 37 settimane, un’eventuale febbre della madre al momento del parto, o ancora malformazioni nel neonato, malattie batteriche o virali contratte durante la gravidanza o positività dei genitori a virus trasmissibili attraverso il sangue.

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Quindi, per poter donare il cordone, dovete essere in buona salute, e affrontare una serie di esami, ovvero:

  • la raccolta del consenso e dei dati sanitari dei futuri genitori;
  • la raccolta del sangue cordonale da parte di personale sanitario abilitato presso una struttura abilitata;
  • la conservazione del sangue cordonale in una delle 19 banche del sangue cordonale.

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Ultimo aggiornamento: 25-06-2015


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