Quali sono i parabeni più utilizzati?

I conservanti più utilizzati dall’industria cosmetica

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Quali sono i parabeni più utilizzati dall’industria cosmetica? Methylparaben, ethylparaben, propylparaben, isobutylparaben, butylparaben, e benzylparaben sono contenuti nella maggior parte dei cosmetici di produzione industriale. Si tratta di composti organici sintetici prodotti in laboratorio a perfetta imitazione dei parabeni presenti in molte specie vegetali oppure a leggera alterazione di essi.

Quali sono i parabeni consentiti dall’Unione Europea?

L’Unione Europea è stata chiamata a pronunciarsi in merito all’utilizzo dei parabeni nella formulazione di prodotti per la cura del corpo soprattutto a seguito dei dibattito scientifico che si aprì dopo la pubblicazione dello studio inglese condotto dalla professoressa Darbre e dai suoi ricercatori. Tale studio metteva in relazione l’utilizzo prolungato di prodotti cosmetici contenenti parabeni e l’insorgere di tumori al seno.
Nonostante il fatto che in seguito lo studio fu smentito e la maggior parte dei parabeni è stata dichiarata sicura dall’Unione Europea, sono stati stabiliti dei limiti quantitativi alla loro presenza nei prodotti cosmetici.

L’Unione Europea ha inoltre ha vietato l’utilizzo di isopropylparaben, isobutylparaben, phenylparaben, benzylparaben, pentylparaben nella formulazione di cosmetici e altri prodotti per il corpo.

La legislazione statunitense, alcune eccezioni

La legislazione statunitense non impone alcun limite all’utilizzo quantitativo dei parabeni all’interno di prodotti cosmetici, nemmeno se questi fossero destinati a neonati o bambini.
Nel 2011 in Francia è stata approvata una legge che proibisce la commercializzazione di prodotti contenenti parabeni, ftalati e alchilfenoli ma tale legge non è mai stata concretamente applicata dalle autorità preposte, che hanno continuato ad attenersi alle norme europee.
Nello stesso anno la Danimarca ha proibito l’uso di alcuni parabeni nella formulazione di prodotti destinati ai bambini di età inferiore ai tre anni. Il comitato scientifico europeo per la sicurezza dei consumatori ha precisato, dopo l’approvazione della legge Danese, che le restrizioni applicate ai cosmetici per adulti sono adeguate anche alla produzione di cosmetici e prodotti per bambini.

Fonte immagine di copertina: Wikipedia