Punture di medusa: i rimedi

Tutti gli accorgimenti in caso di puntura

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Se si è colpiti dai tentacoli delle meduse durante le nuotate ricordate alcuni dei pratici consigli e tutti i rimedi che vi aiuteranno a combattere il problema il più velocemente possibile. Alcuni accorgimenti, infatti, possono alleviare i disturbi e, eventualmente ridurre i tempi di guarigione.

Tutti i rimedi in caso di puntura

Se siete stati colpiti da una medusa ricordate innanzitutto di mantenere la calma. L’agitazione produce adrenalina e favorisce la circolazione delle tossine che rilasciano un mix di tre proteine urticanti, paralizzanti e neurotossiche.

Quindi controllate la zona interessata  e se sono rimaste attaccate parti della medusa provvedete a toglierle. Quindi lavate con acqua di mare e proteggete la parte coprendola dal sole. Il calore dei raggi tende a provocare lo scurimento della parte con macchie antiestetiche; oltre ad aumentare il senso di bruciore e prurito. I sintomi, per lo più bruciore e prurito e in seguito un rigonfiamento della parte, potrebbero peggiorare. In quel caso potrebbero comparire casi di nausea e vomito da non sottovalutare. In alcuni casi, infatti si può arrivare allo shock anafilattico. Consultate uno specialista se ritenete sia necessario.

In generale i primi accorgimenti da tenere in considerazione sono di spalmare un gel astringente al cloruro di alluminio, che diminuisce i prurito e evita il diffondersi delle tossine. Il vecchio rimedio dell’urina è stato definito inutile e anzi poco sicuro e igienico. la tempeartura da raggiungere dovrebbe essere molto più elevata ed è quindi del tutto inappropriato. Le creme al cortisone invece richiedono un tempo troppo lungo per rendersi efficaci, almeno mezz’ora ma in questi casi serve velocità.

Esistono anche dei rimedi naturali. Ma in generale se vedete la situazione peggiorare e sintomi troppo gravi rivolgetevi subito ad un medico. Nausea, sensazione di debolezza e vomito sono tra i più comuni ma in caso di allergia anche lo shock anafilattico; quindi non sottovalutate il problema.