Punto G: la scienza spiega cos’è, dove si trova e come si stimola

Il punto G esiste davvero? Che cos’è? Dove si trova? Come si stimola? La scienza ha risposto a tutte queste domande, approfondiamo!

Tutti gli uomini si pongono una domanda: dove si trova il punto G? Quello che da decenni è considerato il punto della vagina che dà maggior piacere ad una donna, se correttamente stimolato, è difficile da trovare. Qualcuno, addirittura, ne mette in dubbio l’esistenza.

The Post Internazionale ha quindi deciso di raccogliere i pareri di alcuni scienziati, per capire una volta per tutte qual è la verità al riguardo. Vediamo cosa è emerso!

Che cos’è il punto G

Il punto G è stato scoperto negli anni ’50 dal ginecologo tedesco Gräfenberg, da cui prende il nome. Molti scienziati, però, pensano che non esista una parte della vagina più sensibile alla stimolazione.

punto G
FONTE FOTO: https://pixabay.com/it/sottile-ragazza-bella-modello-1391235/

La sessuologa Alix Fox ha dichiarato all’Huffington Post: “Gli scienziati discutono sul fatto che il punto G esista come una vera e propria struttura anatomica: molti pensano che ciò che viene descritto come punto G possa essere effettivamente una parte interna del clitoride, mentre altri ritengono che sia semplicemente un luogo sessualmente sensibile per molte donne”.

Altri sessuologi, invece, sostengono che alcune donne abbiano una zona che, se stimolata correttamente, può dare orgasmi intensi, ma non tutte. Insomma, non c’è nessuna certezza!

Dov’è il punto G

Anche sulla posizione del fantomatico punto G c’è disaccordo: secondo alcuni scienziati, si troverebbe nella parte anteriore della vagina, ovvero quella più vicina alla pancia.

Per individuarlo, ogni donna dovrebbe provare la masturbazione, oppure dovrebbe cercare di guidare il partner. Pare, inoltre, che si tratti di una zona leggermente sporgente e ruvida.

Come stimolare il punto G

Abbiamo capito, a questo punto, che trovare il punto G non è per niente facile, anzi, non sappiamo nemmeno con certezza se esista!

Per dare piacere ad una donna, quindi, è meglio stimolare l’intera parete vaginale, senza cercare un fantomatico punto più sensibile.

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ultimo aggiornamento: 27-12-2017

Redazione Roma

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