Protezione solare da usare al mare

Fattori geografici e dermatologici alla base di una scelta oculata

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Protezione solare da usare al mare: definita in base al fototipo e all’area geografica in cui si prenderà il sole, la crema solare andrà scelta accuratamente, soprattutto se si intendono passare al mare le ore più calde della giornata.

Fototipi, tropici e città

I raggi solari incidono con angoli differenti sulla superficie della Terra a seconda della latitudine. Ai tropici, come si può intuire, i raggi solari raggiungono la superficie terrestre con un angolo più vantaggioso, che ne intensifica la potenza rispetto ad altre latitudini più distanti dall’Equatore.
Per questo motivo il sole preso in zone equatoriali o tropicali è più forte e provoca danni maggiori rispetto a quello che prendiamo nelle città e sulle coste italiane.

Anche l’altitudine influisce moltissimo sull’intensità e sulla pericolosità dei raggi UV: maggiore è l’altitudine a cui prendiamo il sole, maggiore è l’azione dei raggi UVA e UVB sulla nostra pelle.
A determinare il fattore di protezione solare necessario alla nostra pelle è anche il fototipo a cui apparteniamo. I fototipi di tipo 1, 2 e 3 sono quelli più chiari, che necessitano in ogni momento dell’esposizione solare di una protezione molto alta, che non è sempre necessaria ai fototipi 4 e 5.
Nelle maggior parte delle città italiane si potrà usare un fattore di protezione medio (15 o più) se non si è fuori di casa nelle ore più calde del giorno (dalle 11 alle 16) e se non si intende passare l’intera giornata all’aperto: in quest’ultimo caso sarà bene scegliere una crema a fattore di protezione molto elevato, come per una giornata di primo sole al mare.

Protezione solare da usare al mare

Le creme con fattore di protezione solare più elevato sono quelle che presentano un SPF di 50 o più. Acquistare creme che indicano sulla confezione fattori di protezione più alti è molto sconsigliato, perché si tratta di pubblicità ingannevole: non esistono infatti creme solari che possano annullare del tutto gli effetti dei raggi UVA e UVB sulla pelle.
Se si appartiene ad un fototipo molto chiaro sarà opportuno utilizzare un solare a protezione massima per tutto il periodo di permanenza al mare e avere cura di ripetere l’applicazione della crema almeno ogni due ore.
Mano a mano che l’abbronzatura progredisce si può scendere ad una crema con fattore di protezione solare 30, che rappresenta una protezione media.
I fattori di protezione inferiore a 15 sono da considerare bassi e sono adatti soltanto a pelli olivastre o che hanno già maturato una prima abbronzatura.