Proprietà del kodo

Il cereale del futuro

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Sebbene la tipica dieta italiana si basi molto sui cereali, introdurre nell’alimentazione di tutti i giorni varietà più esotiche e ricercate può essere difficile, dato che sono largamente sconosciute. Ne è un esempio il cosiddetto miglio kodo o varagu, originario dell’Africa orientale ma coltivato anche in India, nelle Filippine e in generale nel Sud-Est asiatico. Resistente a condizioni climatiche avverse e a suoli difficili, per esempio quelli aridi o ad alta concentrazione salina, fa parte di un sottomondo di cereali antichi e rari dai benefici sorprendenti. Le proprietà del kodo non fanno eccezione.

Quali sostanze contiene

La presenza di quercetina, acido ferulico e altri composti rende il kodo un rimedio naturale contro il diabete e l’obesità. L’obesità, in particolare, è combattuta dagli acidi fenolici, tra cui quello vanillico e siringico. Il kodo viene inoltre considerato sostituto ideale di grano e riso, in quanto privo di glutine; contiene invece molte vitamine, sali minerali, proteine (circa il 12%) e fibre alimentari di ottima qualità (addirittura il 35%). Per questo, è altamente saziante e ideale quindi per chi vuole sottoporsi a una dieta. Inoltre è ricco di ferro, calcio e polifenoli, che hanno un effetto antiossidante.

Applicazioni pratiche delle proprietà del kodo

Essendo facilmente coltivabile, ricco di sostanze nutrienti e altamente produttivo, il kodo è stato scelto come uno dei cibi migliori per combattere la fame nelle zone più povere del mondo. Può essere utilizzato come il miglio classico, per preparare primi piatti a base di verdura, secondi vegani o dolci rustici. In India soprattutto, viene cucinato come fosse riso e si pensa sia in grado di ridurre il livello di zuccheri nel sangue, oltre che aumentare quello di insulina nei soggetti diabetici. In aggiunta ai benefici già elencati, ha proprietà anti-reumatiche, agevola la cicatrizzazione delle ferite e ha un effetto calmante sull’organismo.