Italia: in quali città il portierato di quartiere è già attivo?

Una nuova idea di cittadinanza consapevole

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In quali città il portierato di quartiere si è diffuso dopo l’esperienza Francese? In Italia Milano, Genova, Perugia e molte altre.

Il portierato di quartiere: un lavoro inventato, al servizio della comunità

Il portierato di quartiere si è diffuso gradualmente dalla capitale francese (dove questo esperimento ha mosso i primi passi) a molte altre città europee.

Il successo di questa iniziativa di sharing economy è nella capacità di rispondere ad esigenze reali di un territorio e dei cittadini che lo abitano: chi fonda un portierato di quartiere conosce perfettamente i delicati equilibri che muovono la vita quotidiana di chi abita in una zona circoscritta, così come ne conosce i problemi i più frequenti e le esigenze specifiche.

A questi vantaggi si aggiunge una burocrazia praticamente inesistente, prezzi concorrenziali e la forza di rapporti umani costruttivi che si generano tra concittadini grazie a questo servizio.

In quali città il portierato di quartiere si è diffuso in Italia?

A Genova è attivo il progetto Mani Man. Un chiosco nel cuore della città, in tutto simile a un’edicola e contemporaneamente un attivissimo centro di servizi. Il portiere di quartiere del chiosco di Piazza Palermo non si limita a custodire mazzi di chiavi e riparare rubinetti che perdono: in un quartiere abitato soprattutto da anziani si pone come punto di riferimento personale e di ascolto.

Il quartiere Savena ha ospitato la prima iniziativa simile di Bologna. Il portierato di quartiere a Bologna è un progetto fortemente voluto dall’associazione Bologna Solidale, che si pone anche in questo caso come punto di riferimento per gli anziani della città che abbiano bisogno di assistenza pratica e non solo.

Un discorso a parte merita Perugia. Il capoluogo Umbro già nel 2014 aveva istituito un servizio di portierato di quartiere a stipendio scegliendo, come primo portiere ufficiale della città il romeno Constantin, che si sarebbe occupato – tra l’altro – della pulizia di aiuole e altri spazi pubblici.