Il porno non è più come una volta! Anche l’industria hard è cambiata

Dagli anni ’80 anche l’industria del mondo hard è cambiata e i film di “qualità” sono solo un lontano ricordo. Ora tutto si guarda veloce e sui dispositivi mobili

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Tutto intorno a noi cambia di giorno in giorno e se pensiamo anche solo alla moda e alla tecnologia nel giro di 20-30 anni sembra di essere in un altro pianeta. Musica, moda, slang, macchine, lavoro, insomma la nostra quotidianità è stata travolta completamente dai cambiamenti che ci circondano.

Anche il mondo dell’hard non è più quello di una volta! Pensate che le radici del porno risalgono al periodo del Rinascimento, con l’esplosione della letteratura erotica. C’è poi stata l’era video, che ha reso i contenuti molto più espliciti, e l’era digitale, che li ha resi accessibili a tutti e gratuitamente, basta avere un telefono e una connessione.

Come è cambiata l’industria per adulti?

Dimenticate film alla ‘Gola profonda’. Il 95% delle attuali produzioni sono ‘gonzo porn’, set al minimo, niente costumi e trama, atmosfera amatoriale. Costa poco realizzarle e si girano velocemente.

Finiti i tempi del noleggio di videocassette hard e anche dell’abbonamento on line. Il porno si vede sempre e ovunque, soprattutto dai computer dell’ufficio e dallo smartphone.

Sempre più donne consumano il porno, nel 2016 hanno costituito il 26% dell’utenza mondiale, cresciuta del 3% rispetto all’anno precedente. Le coppie guardano il porno insieme, ma resta principalmente una attività solitaria.

Le pornostar non firmano più contratti per più film insieme. Vengono generalmente pagate a scena o ad atto sessuale. I budget sono bassissimi rispetto al passato, a causa della pirateria. Fino a qualche tempo fa una pornostar incassava di media 100.000 dollari l’anno, oggi 50.000. E li guadagna non solo con i film, deve mantenersi popolare sui siti, con il webcamming, il merchandising.

Parte della nuova utenza si deve alla nascita del porno indie e femminista. Il lavoro di questi registi e produttori attira un pubblico che prima non si sentiva stimolato dai contenuti. Esiste il porno per le lesbiche, per i queer, per i trans, diventato categoria agli Oscar del settore.