Verso un’industria fashion sostenibile e animal-free: ecco i vincitori dei Peta Fashion Awards 2021.

Nel corso dell’anno le riflessioni, le strategie e le decisioni dell’industria della moda volte a scegliere produzioni, collezioni e tessuti sostenibili non sono certo mancate, così come sono tanti i marchi che hanno compreso quanto sia importante nel più breve tempo possibile attuare questa rivoluzioni, con piccoli passi che possono portare grandi risultati. La richiesta di capi che rispettino l’ambiente arriva infatti anche dagli stessi consumatori. I Peta Fashion Awards nascono per premiare proprio i marchi che si sono distinti per le loro proposte sostenibili, e quest’anno tanti sono i nomi dell’alta moda che hanno risposto all’appello.

Peta Fashion Awards 2021 premiati anche le maison italiane: Armani, Valentino, Elisabetta Franchi

Fa davvero molto piacere vedere che tra i nomi della maison che hanno contribuito e contribuiscono significativamente a rivoluzionare il sistema della moda in ottica sostenibile ci sono tanti nomi italiani. Il premio Best Luxury Moment, è andato infatti sia ad Armani che a Valentino, che di recente hanno deciso di eliminare la lana angora dalle loro collezioni, Special achievement invece ad Elisabetta Franchi per il suo costante impegno eco-friendly. Si aggiunge alla lista anche Gucci, la cui pelle vegana Demetra contiene composti di legno.

L’esempio in terra inglese arriva così anche dall’Italia. Gli inglesi infatti sono particolarmente attenti al tema della sostenibilità, tanto che secondo un sondaggio il 95% degli inglesi punta ad una moda vegana: vedere designer di tutto il mondo aver contribuito in maniera significativa, anche adottando materiali innovativi come pelle di ananas e mela è un risultato importante.

Verso il fashion sostenibile: premiati anche Stella McCartney, Kering e Nike

Diversi i premiati, forse anche nomi inaspettati come Nike e Pinatex, che insieme sono stati premiati per la collezione Happy pineapple, che per le Air Force 1 ha scelto la pelle d’ananas, sottolineando come tale materiale sia perfetto per la realizzazione delle sneakers. Non poteva certo mancare anche Stella McCartney, in prima linea da sempre e premiata con il riconoscimento Innovazione.

Si è distinto anche il gruppo Kering per avere definitivamente eliminato la pelliccia dalle collezioni di ciascuno dei brand afferenti al gruppo, aggiudicandosi il premio Biggest Moment, al marchio Ganni il Progress Award per il lancio prossimo di una linea di scarpe in pelle d’uva e ad Adidas Stan Smith il riconoscimento Vegan glow-up.

Ad essere stato molto gradito al direttore di Peta Elisa Allen, è stata la presenza di grande maison e colossi sportivi, che mostrano quanto nel fashion system ormai la direzione verso la sostenibilità sia stata spianata e fortemente sentita: “Da case di lusso come Gucci a marchi di abbigliamento casual sportivo come Nike, tutti nella moda vogliono unirsi alla rivoluzione animal-free, inserendo nelle proprie passerelle materiali innovativi”.

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Ultimo aggiornamento: 22-12-2021


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