Pedicure curativa in cosa consiste

Quando calli, duroni o unghie incarnite diventano un fastidio la pedicure curativa è la soluzione per avere piedi sani e belli.

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I piedi sono spesso affaticati oppure ospitano fastidiosi calli, duroni o unghie incarnite. Ecco dunque che, a questo punto, la pedicure non diventa solo una pratica estetica, ma acquista un carattere curativo.

Praticare la pedicure curativa può essere semplice, tuttavia affidarsi a mani esperte è certamente la scelta migliore, soprattutto per i più inesperti.

Ecco dunque in cosa consiste: dopo aver tenuto i piedi ammollo in acqua e sale per ammorbidirli per qualche tempo, è necessario disinfettarne la zona da trattare. Se già smaltati occorre, naturalmente, togliere lo smalto con dell’acetone. Successivamente con un bastoncino d’arancio o uno spingi cuticule bisogna spingere le cuticule delle unghie e toglierle con un tronchesino. Il bastoncino d’arancio è utile anche per eliminare l’eventuale sporcizia e gli ispessimenti ai lati dell’unghia.

Usando semplicemente una lima di cartone si da la forma desiderata all’unghia, smussandone i lati.

Successivamente si passa la raspa su tutto il piede per levigarlo e il mattoncino abrasivo per levigare le unghie togliendo l’eventuale giallo e rendendole opache.

Con un bisturi si asportano le callosità, disinfettando poi sempre la zona trattata.

Terminato questo trattamento è consigliato passare della crema e massaggiare il piede per drenare le tossine e rilassare i muscoli, stimolando così anche la circolazione del piede. Infine, si rimuove la crema con dell’acetone.

A questo punto si può passare una base trasparente di smalto sulle unghie, prima di mettere lo smalto del colore scelto (anche due passate) e un coat per fissarlo meglio.