Il pane fatto in casa con lievito madre

Molta cura e perseveranza per un pane perfetto

chiudi

Caricamento Player...

Il pane fatto in casa con lievito madre implica una cura costante e precisa della pasta lievitante e lunghi tempi di lievitazione.

Come preparare il lievito madre?

Il lievito madre (o lievito naturale, o pasta madre) è un impasto di acqua e di farina che comincia il processo di fermentazione e di lievitazione a partire da batteri che vengono messi a contatto con l’impasto. Tali batteri possono essere contenuti nella frutta (non è raro che si utilizzi per il primo impasto una fetta di mela) nutriti poi con gli zuccheri del miele. La pasta madre va rinfrescata (cioè impastata nuovamente aggiungendo progressivamente farina) periodicamente e puntualmente, tanto che tutti i panificatori casalinghi che curano un impasto di lievito madre finiscono con il dargli un nome e trattarlo a tutti gli effetti come un membro della famiglia! Tutte queste cure vengono ricompensate con un pane  estremamente morbido, molto più digeribile e durevole rispetto ai pani ottenuti con altre forme di lievitazione. La preparazione del primo impasto del lievito madre e i successivi rinfreschi possono sembrare complessi, ma non lo sono affatto.

Il pane fatto in casa con lievito madre

Prima di impastare il pane occorre avere pronta una pasta madre di 150 grammi che sia stata a temperatura ambiente per circa 3 ore.
Alla pasta madre andranno aggiunti 500 grammi di farina 0, sale e acqua a temperatura ambiente in quantità sufficiente per impastare comodamente.
Dopo aver formato un impasto elastico, non appiccicoso e soprattutto che non sbricioli, andrà formata una palla che verrà posta in un contenitore infarinato e coperta con un panno pulito e umido. Il contenitore dovrà essere parecchio più grande del volume dell’impasto, dal momento che la lievitazione durerà tutta la notte e l’impasto moltiplicherà il proprio volume.
Il luogo migliore in cui far avvenire la lievitazione è il forno di casa, spento e ben chiuso.
Trascorsa la notte l’impasto andrà diviso in pagnotte sulle quali verranno praticati dei tagli superficiali e infornato a 180° per circa 40 minuti, o fino a che la scorza non sarà ben dorata.