Ogni quanto togliere le doppie punte

Non è facile stabilire ogni quanto togliere le doppie punte: scopriamo come fare.

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Uno degli elementi fondamentali della cura dei capelli è sicuramente la rimozione delle doppie punte: che la effettuiate tramite velaterapia oppure dando un taglio drastico alle lunghezze danneggiate, immediatamente dopo le vostre chiome riacquisteranno vigore e lucentezza.

Le doppie punte compaiono quando nel capello viene a mancare una componente molto importante, e cioè la cheratina: questo si verifica quando la nostra chioma viene eccessivamente stressata da piastre o da ferri arricciacapelli, ma anche se siamo solite fare la piega con phon e spazzola, perché il calore eccessivo non fa mai bene alla capigliatura, specie se non si usa un prodotto termoprotettore prima di procedere alla messa in piega.

Per evitare la formazione delle doppie punte bisogna idratare i nostri capelli, tenendo presente che possono comparire anche quando questi sono grassi, in quanto non vi è una distribuzione uniforme del sebo su tutte le lunghezze: esistono anche capelli grassi alla radice ma secchi alle punte, e in quel caso vanno idratate solo queste ultime con prodotti specifici.

Ogni quanto togliere le doppie punte?

Generalmente quando si inizia a notare che la punta dei nostri capelli si divide in due, ed è facile accorgersene in quanto la capigliatura nella zona in cui vi è la presenza di doppie punte tende a diventare secca, sfibrata e di colore più chiaro rispetto alla base.

In ogni caso, consigliamo la classica ‘spuntatina’ ogni 1 – 2 mesi che può essere un’ottima alleata di chiome sempre sane dalla radice alle punte.