Ogni quanto spalmare olio protettivo per capelli in spiaggia

Vi piace concedervi lunghe giornate al mare? Benissimo! Ma ricordate sempre di spalmare un olio protettivo per capelli in spiaggia: li proteggerà mantenendoli morbidi e docili al pettine!

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Chi ama avere una chioma sempre splendida e lucente non può dimenticare di mettere un olio protettivo per capelli in spiaggia.

In commercio ne esistono tantissimi, alla portata di tutte le tasche, ed è fondamentale applicarlo sulla capigliatura quando si va al mare per evitare gli effetti dannosi della salsedine e dei raggi solari. Primi fra tutti, l’olio di Argan o l’olio di semi di lino: questi olii infatti oltre ad avere un potere nutritivo svolgono anche un effetto lucidante e districante, e sono utili anche allo styling delle ciocche, avendo sul capello riccio un impatto condizionante e anti crespo, mentre sul capello liscio aiutano a prevenirne l’elettrizzazione rendendoli più pesanti e meno volatili.

Normalmente poi, chi ha chiome molto lunghe dovrebbe non solo utilizzare un buon olio protettivo per capelli in spiaggia, ma anche tenerle raccolte in uno chignon o una treccia evitando il contatto diretto con l’acqua salata.

Se proprio non si può fare a meno di bagnare i capelli, si dovrebbe provvedere una volta fuori dall’acqua a risciacquarli con acqua dolce e a passare nuovamente l’olio sulle lunghezze, insistendo sulle punte, più soggette a sfibrarsi o a scolorirsi.

Una volta tornate dalla spiaggia, applicare qualche goccia di olio protettivo dopo i consueti shampoo e asciugatura contribuirà a renderli soffici e setosi evitando che l’effetto mare li danneggi troppo.