Ogni quanto fare lo shatush

Finalmente anche noi abbiamo il nostro shatush bello fresco di parrucchiere! Ma ogni quanto è giusto fare un ritocco?

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Pioniere sono state loro, ovviamente la nostra Belen Rodriguez e la splendida Bianca Balti – che tra l’altro è anche testimonial di un noto marchio di cosmetici per capelli.

Lo shatush è diventato brevemente un vero e proprio status symbol: meches e colpi di sole sono stati scalzati da questa tecnica che ha iniziato a prendere piede tra il 2013 e il 2014. Oggi tutte l’abbiamo provato almeno una volta… e se non l’abbiamo fatto, siamo veramente out!

Ma lo sapevamo che questa tecnica in realtà è molto più vecchia? E’ infatti nata negli anni ’60 nei saloni di Hollywood, ma oggi sembra una novità. Il fatto è che ha preso piede solo ultimamente e questa schiaritura graduale delle punte dei capelli prevede che il colore sia sfumato in modo che appaia sempre naturale.

Ci piace perché si elimina in questo modo il fastidioso problema della ricrescita. E si risparmiano soldi, tra l’altro. Jennifer Aniston, Drew Barrymore, Gisele Bundchen, Sarah Jessica Parker… la lista è lunghissima! D’accordo, noi non abbiamo stuoli di hairstylist a consigliarci come e quando rifare lo shatush, ma in genere la regola è una: o non lo si ritocca più, oppure lo si può fare partendo da un minimo di 3 mesi – se si desidera rinforzare il colore o schiarire ancora di una tonalità – oppure regolarsi secondo il momento in cui decideremo di spuntare le doppie punte.