Novalgina per il mal di testa e il mal di denti: dosi per l'assunzione

Novalgina per il mal di denti e mal di testa: assunzione e controindicazioni

La Novalgina è un farmaco a base di metamizolo che assume la funzione di analgesico e antinfiammatorio. Scopriamo nel dettaglio quando prenderlo e le controindicazioni.

La Novalgina è un farmaco che si trova comunemente nelle farmacie e che può essere assunto sotto forma di gocce orali, compresse o supposte. Grazie al metamizolo, il principio attivo di cui è composto, può trattare diverse posologie, le più comuni sono il mal di testa e il mal di denti. Scopriamo nel dettaglio quando e come va assunto questo medicinale, ricordando sempre di chiedere la prescrizione al medico curante prima di iniziare la cura.

Novalgina: le dosi di assunzione

In base alla gravità dello stato doloroso e ai sintomi riscontrati si consigliano delle dosi di assunzione specifiche: in generale, comunque, è sempre il medico curante o lo specialista a stabilire le quantità e la durata della cura. Sia che venga assunta in gocce, in compresse o in supposte l’effetto della Novalgina è abbastanza rapido. Vediamo nel dettaglio come trattare alcuni sintomi descritti in precedenza.

Novalgina per il mal di denti

Per un dolore di entità medio-grave è bene assumere 20 – 30 gocce di Novalgina diluite in mezzo bicchiere d’acqua, mentre se è acuto – causato ad esempio da un’infiammazione o un ascesso – si possono assumere dalle 20 alle 40 gocce fino a 4 volte al giorno per gli adulti (sopra i 15 anni).

Mal di denti
Mal di denti

In alternativa, con gli stessi sintomi, si possono assumere delle compresse di Novalgina da 500 mg massimo quatto volte al giorno oppure le supposte con un tetto massimo di 3 assunzioni. Per i bambini, sempre previa visita medica pediatrica, si possono assumere dalle 10 alle 15 gocce, sempre senza superare le quattro somministrazioni quotidiane.

Novalgina per il mal di testa

In caso di cefalea la dose giornaliera consigliata è di 20-40 gocce di Novalgina in caso di dolore acuto oppure 15-20 gocce in caso di mal di testa transitorio o sporadico (sempre non più di 4 volte al giorno). Per i bambini, anche in questo caso, le dosi diminuiscono: si consigliano 10-15 gocce.

Se la Novalgina viene assunta sotto forma di compresse o supposte si devono tenere presenti le stesse dosi consigliate in caso di mal di denti (massimo quattro compresse o tre supposte al giorno).

Novalgina: effetti collaterali

L’assunzione di Novalgina è sconsigliata qualora si fosse allergici o intolleranti al metamizolo, il principio attivo di cui è composto, e nei casi in cui si è già manifestata una reazione ad altri medicinali contenenti paracetamolo o ibuprofene.

Se assunto in maniera scorretta il farmaco può causare diarrea, vomito o mal di stomaco mentre, nei casi più rari, anche insufficienza renale e tachicardia. Per i bambini la Novalgina è consigliata solo in casi molto gravi e sempre previa prescrizione medica, mentre in caso di allattamento o gravidanza è necessario chiedere un consulto più specifico al ginecologo o al medico di base.

ultimo aggiornamento: 11-10-2019

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