Lutto a Mediaset: morto Gianluigi Armaroli, storico inviato del Tg5. Il ricordo commosso di colleghi e del direttore Clemente Mimun.
Dopo l’addio alla sorella di Giovanni Falcone, un nuovo dolore colpisce Mediaset con la scomparsa di Gianluigi Armaroli, storico inviato del Tg5. Volto amatissimo e professionista esemplare, si รจ spento all’etร di 77 anni lasciando un segno indelebile nel giornalismo televisivo italiano.

Addio a Gianluigi Armaroli, storico volto del Tg5
Nato a Bologna nel novembre 1948, Gianluigi Armaroli ha portato nel mondo dell’informazione un’anima artistica fuori dal comune. Dopo gli studi in scenografia all’Accademia di Belle Arti, ha mosso i primi passi come attore radiofonico a Radio Rai.
Ma il richiamo della cronaca si รจ fatto sentire forte sul finire degli anni Settanta, quando ha scelto di intraprendere la strada del giornalismo. Dalle prime emittenti locali fino al grande salto nel 1984 con il gruppo Fininvest.
Il Tg5 e vent’anni di cronaca dall’Emilia Romagna
Il 1992 fu l’anno della consacrazione, quando Enrico Mentana lo volle nella squadra che fondรฒ il Tg5. Gianluigi Armaroli divenne da subito il volto dell’Emilia Romagna per la testata, raccontando per oltre vent’anni i principali fatti di cronaca della regione.
Dalla nera alla politica, il suo stile pacato, preciso e incisivo lo rese un punto di riferimento imprescindibile per il pubblico e i colleghi. Dopo il pensionamento, aveva scelto la tranquillitร di Pesaro, dove viveva con la moglie Daniela.
In queste ore, il cordoglio si sta diffondendo rapidamente in tutta Mediaset: non solo giornalisti, ma anche tecnici, cameraman e operatori lo ricordano con affetto sincero Il direttore, Clemente Mimun, lo ha salutato con “poche ma sentite parole“, ricordandolo come “amico e collega di mille battaglie professionali“. Un lutto che colpisce tutta la grande famiglia del Tg5, orfana di una delle sue voci piรน autentiche e amate.