Fa molto parlare di sé la realizzazione di collane etniche con materiali di riciclo: vediamone insieme alcuni modelli.

Realizzare collane etniche con materiali di riciclo è un passatempo divertente e che ci permette di poter indossare gioielli unici e che non ci sono costati assolutamente nulla. Tra i modelli più gettonati, abbiamo quelle realizzate con la plastica delle bottiglie dell’acqua: ritagliate e lavorate col fuoco, si può dar vita a fiori, cuori e forme geometriche che faranno bella mostra di sé su collane e orecchini.

Un’altra idea è quella di realizzare collane con le lattine delle bibite o le capsule del caffé: vengono schiacciate fino a diventare dei dischi, assemblate in monili di ispirazione etnica e poi colorate secondo il gusto di chi le sta creando. Il risultato è talmente soddisfacente che nessuno immaginerebbe, a vista, quale sia la loro origine precedente.

Anche i tappi delle bottiglie in plastica possono diventare simpatiche collane etniche: essi vengono forati al centro, colorati in tinte di ispirazione messicana e peruviana e lucidati, e poi infilati come perle vere e proprie.

Infine, se abbiamo un tubo flessibile che non ci serve più e vogliamo dargli una nuova vita, possiamo trasformarlo in una collana unendone le estremità, ed eventualmente fissandolo con un apposito moschettone: rivestito di stoffa o di fili di cotone colorati ricorderà le collane delle donne – giraffa africane ed ornerà al meglio un abito che ha bisogno di un’iniezione di vitalità.

Clicca qui per iscriverti alla Newsletter
Clicca qui per seguire la nostra pagina Facebook
Clicca qui per entrare nel nostro gruppo
Clicca qui per seguire Donna Glamour su Instagram
Clicca qui per seguire Donna Glamour su Twitter
Clicca qui per iscriverti al nostro canale Telegram

Riproduzione riservata © 2023 - DG

DONNAGLAMOUR ULTIM'ORA

Ultimo aggiornamento: 28-07-2015


Ogni quanto tempo tagliare i capelli ricci

Modelli di collane etniche con l’argento