Fa molto parlare di sé la realizzazione di collane etniche con materiali di riciclo: vediamone insieme alcuni modelli.

Realizzare collane etniche con materiali di riciclo è un passatempo divertente e che ci permette di poter indossare gioielli unici e che non ci sono costati assolutamente nulla. Tra i modelli più gettonati, abbiamo quelle realizzate con la plastica delle bottiglie dell’acqua: ritagliate e lavorate col fuoco, si può dar vita a fiori, cuori e forme geometriche che faranno bella mostra di sé su collane e orecchini.

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Un’altra idea è quella di realizzare collane con le lattine delle bibite o le capsule del caffé: vengono schiacciate fino a diventare dei dischi, assemblate in monili di ispirazione etnica e poi colorate secondo il gusto di chi le sta creando. Il risultato è talmente soddisfacente che nessuno immaginerebbe, a vista, quale sia la loro origine precedente.

Anche i tappi delle bottiglie in plastica possono diventare simpatiche collane etniche: essi vengono forati al centro, colorati in tinte di ispirazione messicana e peruviana e lucidati, e poi infilati come perle vere e proprie.

Infine, se abbiamo un tubo flessibile che non ci serve più e vogliamo dargli una nuova vita, possiamo trasformarlo in una collana unendone le estremità, ed eventualmente fissandolo con un apposito moschettone: rivestito di stoffa o di fili di cotone colorati ricorderà le collane delle donne – giraffa africane ed ornerà al meglio un abito che ha bisogno di un’iniezione di vitalità.

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Ultimo aggiornamento: 28-07-2015


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