Che cos'è il miso: benefici e controindicazioni dell'alimento

Conosci il miso? Ecco i benefici e le controindicazioni di questo alimento

Che cos’è il miso? Ricco di benefici, è un prezioso alleato di salute da consumare con parsimonia. Conosciamolo meglio!

Il miso è un’ingrediente della cucina orientale ricco di fermenti vivi: ha una consistenza cremosa e viene generalmente utilizzato nella preparazione di zuppe e salse (come la zuppa di miso giapponese o le salsa per condire verdure e spaghetti). È particolarmente apprezzata anche dalla cucina macrobiotica in quanto contiene proteine, vitamine e sali minerali.

La particolarità di questo prodotto è l’essere ricco di proprietà benefiche. Tra queste, ad esempio, la presenza di lecitina e acido linoleico che aiutano ad abbassare il colesterolo. Il segreto per apprezzarne appieno le sue proprietà è mangiarlo crudo. Questo vuol dire che deve essere aggiunto a fine cottura, quindi non deve essere bollito. Diversamente, si rovina la flora batterica e gli enzimi.

Zuppa di miso
Zuppa di miso

Tutti i benefici del miso per il corpo

• Ricca fonte di fermenti lattici, è un ottimo alleato dell’intestino. Favorisce, dunque, la buona salute della flora batterica e aiuta a ridurre i gonfiori intestinali.

• Un vero portento per rinforzare il sistema immunitario. Particolarmente indicato, dunque, durante la stagione invernale o durante il cambio di stagione.

• La vitamina B12, presente in buone quantità, è utile per chi soffre si anemia. Indicata anche nelle donne in gravidanza.

• Straordinari anche i benefici che si hanno per la circolazione. Il miso aiuta, infatti, a diminuire il colesterolo nel sangue e a rendere i vasi sanguigni più elastici.

Miso: controindicazioni

Mangiare troppo miso, tuttavia, può causare un aumento del rischio di ipertensione. Ciò è dovuto all’elevata percentuale di sodio, ovvero il 40% del composto. Chi ha problemi di circolazione o pressione dovrebbe, su richiesta del medico, ridurre il sale dalla propria dieta.

Attenzione a non esagerare nel consumo perché potrebbe aumentare la ritenzione idrica. Troppo sodio rischia di rallentare la circolazione e quindi causare inestetismi cutanei come la cellulite.

ultimo aggiornamento: 04-12-2019

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