Low Shampoo, l’ultima tendenza che consiste nel lavarsi i capelli con prodotti che non fanno la classica schiuma.

Prendersi cura dei capelli è davvero molto importante e proprio per questo motivo è fondamentale utilizzare prodotti giusti, in grado di aiutarci ad avere capelli sani e forti. Non tutti i capelli, d’altronde, sono uguali, con prodotti che funzionano bene con alcune capigliature e non con altre. Sono tante le soluzioni disponibili in commercio e l’ultima tendenza è rappresentata dall’utilizzo dei low shampoo, ovvero che non fanno la classica schiuma, consentendo di lavare i capelli con soluzioni che non aggrediscono il cuoio capelluto.

Low shampoo, cos’è e a cosa serve

I low shampoo rappresentano l’ultima tendenza nell’ambito della cura dei capelli. Molto apprezzati anche da alcuni volti noti del mondo dello spettacolo, come Adele e Gwyneth Paltrow, si tratta di prodotti che permettono di lavare i capelli senza solfati, non fanno la classica schiuma e non aggrediscono i capelli e il cuoio capelluto.

Il low shampoo si presenta come una crema o pasta che si utilizzato al posto dello shampoo tradizionale. Per essere definito tale deve avere determinate caratteristiche e, in particolare, non deve contenere tracce di solfati e sostanze aggressive. Proprio come lo shampoo tradizionale si applica sui capelli bagnati. Non bisogna fare altro che dividere la chioma in ciocche, massaggiare dalla radice alle punte, lasciare agire per 2-3 minuti e poi risciacquare.

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Fonte foto: https://pixabay.com/photos/girl-hair-blowing-blonde-woman-1246525/

I low shampoo, attenzione all’INCI

Come già detto, i low shampoo non devono presentare solfati e a tal fine bisogna presentare attenzione all’INCI, International Nomenclature of Cosmetic Ingredients. Quest’ultima non è altro che una nomenclatura internazionale grazie alla quale è possibile identificare gli ingredienti presenti in un prodotto cosmetico così come indicati sull’etichetta.

Per avere un buon INCI, i prodotti non devono presentare siliconi, derivati dal petrolio o ingredienti altamente allergizzanti. Fatte queste premesse, quindi, è facile intuire che i low shampoo devono necessariamente avere un buon INCI per essere considerati tali.

Perfetti per prendersi cura di capelli rovinati e sfibrati, grazie ai low shampoo è possibile proteggere la propria capigliatura, mantenendo un equilibrio fisiologico. Particolarmente consigliati a chi ha capelli molto sensibili o che tendono a inaridirsi, in genere non bisogna fare un secondo passaggio, né utilizzare maschere, balsami o altre lozioni.

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Ultimo aggiornamento: 07-11-2020


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