Libri in uscita nell’autunno 2016

Spie, storie al crocevia e un’Italia difficile nei romanzi di questo Novembre

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Libri in uscita nell’autunno 2016: storie difficili e sottili analisi psicologiche e storie per libri da non farsi scappare.

La parola alle donne

Matha Hari fu una delle più amate, desiderate e controverse donne del secolo scorso. La sua storia e la sua psicologia verranno analizzate da Paolo Coelho nel libro “La Spia” atteso per questo Novembre e edito da La Nave di Teseo.
Ambientato durante gli ultimi giorni della vita di Matha Hari, si tratta di un memoriale scritto in prima persona, durante il quale lo scrittore immerge la propria penna nella prospettiva, nelle speranze e nei rimpianti di una donna condannata a morire, che attende l’esecuzione nella prigione francese di Saint – Lazar, nel 1917. Il libro si pone quindi il fine di essere l’immaginario testamento spirituale di una donna complessa, che intende consegnare a sua figlia la propria verità su se stessa.

Ancora le donne sono protagoniste del libro Tredici Giorni con John C. e Altri Racconti dell’autrice Jojo Moyes. Il libro, che sarà edito da Mondadori, racconterà storie incentrate su donne di ogni tipo, tutte diverse ma identiche nell’essere al centro di un universo fatto di speranza, difficoltà, delusioni, amore e humor.

Libri in uscita nell’autunno 2016: una lucida analisi sociale

Crocevia è un libro di Mario Vargas Llosa, già premio nobel per la letteratura nel 2010 per l’opera “La città e i Cani”. Llosa analizza con occhio affezionato ma impietoso la società decadente di Lima alla fine del secolo scorso, nella quale i canali di informazione sfruttano il proprio potere per manipolare la popolazione facendo leva sugli istinti più bassi e animaleschi degli individui. Sullo sfondo di questa difficile situazione sociale si dipanano le vicende di due donne che si scoprono attratte l’una dall’altra dopo essere costrette a dividere una stanza a causa del coprifuoco. I loro rispettivi mariti sperimenteranno sulla propria pelle la presenza inquietante e subdola del controllo mediatico sulle loro vite.