Le associazioni consumatori in Emilia Romagna

I consumatori dell’Emilia Romagna possono appoggiarsi a quattordici associazioni.

chiudi

Caricamento Player...

Le associazioni consumatori in Emilia Romagna

In Emilia Romagna sono presenti: Acu, Adiconsum, Adoc, Arco, Cittadinanzattiva, Codacons, Codici, Confconsumatori, Federconsumatori, La casa del consumatore, Lega consumatori Acli, Movimento difesa del cittadino, Udicon e Unione nazionale consumatori onlus.

Udicon

U.Di.Con. sta per Unione per la Difesa del Consumatori, e ha come scopo la tutela dei diritti dei consumatori e degli utenti di servizi pubblici e privati, già riconosciuti dalla legge 281/98, quali: il diritto alla salute, il diritto alla sicurezza e qualità dei prodotti e dei servizi, il diritto all’informazione e alla corretta pubblicità, il diritto all’educazione al consumo, il diritto alla correttezza dei contratti, il diritto all’erogazione di servizi pubblici efficienti.

L’associazione si occupa di tutela i consumatori che ricoprono nella società una posizione di debolezza nei confronti dei professionisti, delle aziende e del mercato in genere. I cittadini vengono informati attraverso pubblicazioni, rassegne stampe, opuscoli cartacei e on-line.

La Lega Consumatori ACLI

La Lega Consumatori ACLI è un movimento educativo e sociale di ispirazione cristiana che si occupa di: difesa della salute e della sicurezza, difesa degli interessi, difesa legale, difesa sul terreno dell´informazione e dell’educazione, difesa della rappresentanza dei consumatori e degli utenti.

ACLI opera essenzialmente su: contratti di locazione, con relative registrazioni all’ufficio competente e problematiche condominiali, problemi relativi alla famiglia e mediazione familiare, inganni commerciali, controllo e conciliazione di bollette, frodi alimentari, contratti capestro, assicurazioni e banche, clausole vessatorie, vendite fuori dai locali commerciali, pubblicità ingannevoli, lavanderie. La Lega Consumatori opera in favore della conciliazione, con la consapevolezza che alle liti si debba preferire la ricerca dell’accordo, metodo più consono alle esigenze del vivere civile e della tolleranza, evitando così il ricorso alla giustizia e a tempistiche di risoluzione spesso molto lunghe.

Fonte foto copertina: www.udicon.org