L’Attrice Gong Li è Simbolo di sensuale Bellezza e Talento globale

Gong Li è una delle donne più belle del mondo, capace di sedurre indifferentemente dall’est e all’ovest, una delle rare icone globali di oggi grazie a un mix perfetto di talento e splendore. Per lei bellezza è essere il più semplice possibile.

chiudi

Caricamento Player...

A 48 anni Gong Li rappresenta la seduzione delle donne orientali ed è simbolo di bellezza, non a caso scelta come volto da L’Oréal Paris. Gong Li è una delle attrici asiatiche più famose in Occidente, grazie soprattutto ai successi ottenuti negli anni passati proprio durante le rassegne del Lido e capace di interpretare ruoli complessi e perturbanti.

Durante un’intervista Gong Li ha detto in un’intervista:

” La bellezza, per me, non ha mai a che fare con il solo aspetto. È tutta la persona. Bello è ciò che appariamo e ciò che siamo, credo davvero che sia la nostra interiorità. È legata perfino a come siamo capaci di fare il nostro lavoro, alla bellezza che siamo capaci di trarne. Credo di essere stata scelta come “egerie” da L’Oréal Paris anche per questo: perché tutto quello che faccio, nella vita e nel lavoro, ha a che fare con la bellezza”.

E poi Gong Li spiega la concezione di bellezza:

” Per noi cinesi resta ancora fondamentale l’interiorità, l’educazione, ma almeno in superficie stiamo diventando sempre più simili agli standard occidentali: è uno dei problemi della globalizzazione. I modelli finiscono per assomigliarsi, le donne cinesi finiscono per diventare sempre più simili alle occidentali. Però mantengono ancora qualcosa di questo concetto cinese di bellezza, di questo ideale. E’ legato all’educazione che riceviamo. Noi siamo educate a non mostrare mai troppo. Non esibire molto il nostro corpo fa parte integrante di noi, della nostra storia, dell’educazione che ancora oggi ci viene data”.

All’ultimo festival del cinema di Cannes Gong Li ha portato “ Coming Home”, il film che l’ha vista di nuovo diretta dal suo regista Zhang Yimou. Un ruolo per cui ha accettato di invecchiarsi e imbruttirsi per entrare credibilmente nella pelle di una donna che attende così a lungo il ritorno del marito, strappatole negli anni della Rivoluzione Culturale, da non essere più in grado di riconoscerlo quando lui le torna accanto. Una donna sfiorita anche mentalmente, che attende un eterno ritorno impossibile, metafora di tutto quello che è andato perduto.

Guarda cosa accade oggi.

[jwplayer player=”1″ mediaid=”22139″]