Minnie, il gatto con la sindrome di Manx: la triste storia

Minnie è un gatto che purtroppo è nato con la sindrome di Manx, senza coda e con le gambe posteriori più lunghe di quelle anteriori, oltre ad avere anche altre malformazioni congenite: infatti le sue condizioni le provocano seri problemi di mobilità. Tuttavia sta cercando di impegnarsi al massimo per poter camminare e correre, secondo quanto riportato da bigodino.it. A soli 5 anni Minnie è stata accalappiata come fosse un cane randagio, per poi essere accolta in un rifugio da Dannielle Southon, Southon Rescue e Central Florida Fosters, che si è presa cura.

Grazie a tutte le cure e all’amore dei volontari Minnie fa sempre più progressi, con terapie specifiche per guadagnare autonomia. In poco tempo è riuscita a fare grandi passi, lasciando la vita da randagio alle spalle e godendosene una nuova piena d’amore, con la speranza che prima o poi possa essere data in adozione.


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