Chi l’ex moglie di Gabriele Muccino, Elena Majoni?

Elena Majoni è una violinista italiana, nota ai giornali di gossip per essere stata sposata con il regista Gabriele Muccino dal 2002 al 2006.

Sono passati più di 10 anni dal loro divorzio, ma i giornali di gossip continuano a parlare di loro. Recentemente Elena Majoni ha deciso di liberarsi da un grande fardello, rivelando pubblicamente i retroscena del suo matrimonio con Gabriele Muccino.

Elena Majoni parla di Muccino

In occasione della “Giornata Internazionale della Donna”, Elena Majoni ha voluto lanciare un messaggio a tutte quelle donne che ogni giorno sono vittime di violenze domestiche. In una lunga intervista ha raccontato i numerosi maltrattamenti subiti negli anni di matrimonio con il celebre regista. Neanche la nascita del loro primogenito, avvenuta nel 2003, è servito a sistemare le cose, fino a quando nel 2006, Elena ha deciso di dire basta, chiedendo il divorzio e l’affidamento del bambino.

Un processo lungo 10 anni

Il processo per l’affidamento, però, è durato per molto tempo e ancora oggi Elena si trova costretta a combattere per i propri diritti. L’ultima sentenza della Corte d’Appello, avvenuta recentemente, ha ammonito il regista a collaborare di più per il mantenimento del bambino. Questi sono stati anni duri per Elena, che finalmente ha ottenuto l’affidamento esclusivo del bambino. Così, dopo questa vittoria, ha deciso di rende ufficialmente pubblica la vera natura dell’ex marito: un violento, costantemente in preda ad attacchi di gelosia morbosa. Nel corso dell’intervista, poi, Elena ha voluto ringraziare i suoi due legali che le sono stati vicino per tutto questo tempo e hanno lottato insieme a lei per portare a galla la verità dei fatti. Oltre a loro, Elena ringrazia anche Silvio Muccino, fratello del regista, che in qualità di testimone si è rivelato fondamentale.

Il messaggio di Elena è molto chiaro: raccontando la sua esperienza vuole sensibilizzare la coscienza pubblica riguardo alla situazione di molte donne che ancora oggi subiscono maltrattamenti senza potersi difendere.

Fonte foto copertina: facebook.com/profile.php?id=100009886084386