Keeley Hazell: Chi è

Keeley Hazell: La biografia della modella londinese

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Keeley Hazell nasce a Londra il 18 settembre 1986; sua madre, Amber, era una “dinner lady” e suo padre, Roy, un montatore di finestre; ha due sorelle, Roxanne e Georgia, ed è nota soprattutto per il suo seno, tra i più apprezzati al mondo. Keeley è definita un’icona di bellezza femminile inglese e per l’enorme successo dei suoi calendari ha ricevuto il soprannome di “Keelendar”.

Keeley Hazell: Il successo

La fama di Keeley Hazell si deve al quotidiano “The Sun” che l’ha lanciata come ragazza della “Terza Pagina”, spazio quotidianamente dedicato alla foto di una ragazza in topless. Tra il 2006 e il 2009 realizza cinque calendari sexy, veicolo di marketing che aiuta sicuramente la vendite e che alla modella procura notorietà mondiale. Anche la rivista Playboy la contatta ma lei rifiuta l’offerta, dichiarando di non trovarsi a suo agio nel posare completamente nuda.

Sempre nel 2006, l’edizione britannica della rivista Maxim l’ha inserita nel famoso servizio “Silicone Free Zone“, ovvero le più belle 10 modelle di Gran Bretagna senza correzioni del chirurgo plastico. Secondo Celebrity NetWorth il suo patrimonio netto è di circa 5 milioni di dollari.

Keeley Hazell: La carriera

Keeley non è solo una modella, ha infatti preso parte a diversi film e cortometraggi come attrice, tra i quali “Cashback”, “ Venus & the Sun”, “ Like Crazy”, “Whispers”, “Come ammazzare il capo 2”. Le venne anche offerto il ruolo di protagonista femminile nella serie tv Baywatch, dove avrebbe sostituito Pamela Anderson, ma le fu annullato il contratto a causa di un filmato a luci rosse con il proprio fidanzato diffuso su internet.

Nel 2007 e nel 2008 ha presentato e co-condotto Byte Me TV, un programma online che ha provato a spiegare la tecnologia in maniera chiara, semplice e facile da capire. Keeley Hazell è stata inoltre testimonial della Formula Sony Computer Entertainment Europe’s One 06, videogioco per PlayStation 2, PlayStation Portable, e F1 CE per PlayStation 3.

Fonte foto: Facebook