Le bellezze dell’isola di Rodi: alla scoperta dei segreti della più grande delle isole del Dodecaneso

Viaggio tra le bellezze dell’isola di Rodi conosciuta anche come Isola delle Rose, Isola dell’Ibisco, Isola del Cervo e in tanti altri modi.

Tra le bellezze dell’isola di Rodi spiccano, senza ombra di dubbio, le meraviglie naturali; la flora e la fauna, in particolare. Il paesaggio dell’isola è infatti riccamente decorato da ibisco, rose, boungaville, gelsomini. Presenti anche olivi, viti, aranci e i vari arbusti tipici della zona del mediterraneo.

Dal punto di vista della fauna, invece, la pastorizia rimane una delle attività più praticate. La presenza dei gatti è, inoltre, un tratto peculiare del luogo. Da nord a sud, poi, sono presenti meravigliose spiagge dove rilassarsi.

Le attrazioni di Rodi

Dove trovare il bello all’interno di un contesto già di per sé attraente? Rodi è infatti ricca di luoghi meritevoli di essere visti, magari quando il sole va a calare e si può tranquillamente lasciare la spiaggia senza soffrire il caldo. Scopriamole insieme.

Museo archeologico: Si trova all’interno dell’Ospedale realizzato nel XV secolo dai Cavalieri dell’Ordine di San Giovanni che regnavano sull’isola. Il palazzo presenta un cortile interno al centro del quale spicca una statua raffigurante un leone.

Quest’ultimo trattiene, con le zampe anteriori, la testa di un toro. Sempre all’interno del cortile, inoltre, è presente un pavimento con maioliche molto suggestivo.

Via dei Cavalieri: Si tratta di una delle poche strade residenziali medievali presenti in Europa ad aver mantenuto la struttura tardo gotica. Da non lasciarsi sfuggire, inoltre, le residenze delle langues, gli ostelli in cui i Cavalieri dell’Ordine si radunavano a seconda della nazionalità. Ad oggi ne rimangono solo quattro (Italia, Francia, Provenza e Spagna) e sono sede di consolati e ambasciate straniere.

Terme di Kallithéa: Simbolo dell’impronta architettonica italiana sull’isola. Viene infatti riconosciuto agli italiani il merito di aver valorizzato dal punto di vista turistico queste terme.

Esse distano una decina di chilometri da Rodi. Il complesso di Kallithéa è sede, tutto l’anno, di rassegne, manifestazioni culturali, meeting aziendali e ricevimenti. Durante l’estate si trasforma in stabilimento balneare e garantisce l’accesso alla spiaggia.

Palazzo del Gran Maestro: L’edificio in questione era la fortezza dei Cavalieri di San Giovanni in lotta contro il mondo islamico. Questi ultimi, infatti, per oltre due secoli hanno regnato sull’isola. Ne fecero una sorta di quartiere generale in cui, in caso di attacco nemico, veniva data ospitalità alla popolazione.

L’Acropoli di Rodi

Collocata nella parte più alta ed occidentale della città. A differenza di altre acropoli, non venne mai fortificata. A caratterizzarla lo stile architettonico ellenistico. Questo va a fondersi perfettamente con il panorama circostante.

La storia di Rodi si intreccia, ancora una volta, con l’Italia. Gli scavi che portarono alla scoperta dell’Acropoli, infatti, portano la firma della Scuola Italiana di Archeologia . Dal 1946, però, la responsabilità degli scavi passò nelle mani del Servizio Archeologico Greco. A loro si deve, non a caso, la scoperta del Tempio di Apollo.

Le bellezze di Rodi sono da scoprire a poco a poco. Come nel caso di un piatto gustoso che necessita di essere assaporato. Si tratta di un luogo idilliaco nel quale godere della buona cucina mediterranea.

Fonte Foto: https://pxhere.com/it/photo/501237

ultimo aggiornamento: 12-07-2019

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