Intercettazioni a Berlusconi: “Aspetto due bambine sta sera, una brasiliana e una giornalista”

Sono state depositate ieri le ultime intercettazioni di Berlusconi quando, Presidente del Consiglio, ospitava fino a 60 ragazze in una sera. Nuove intercettazioni che lasciano senza parole come quando disse: “Aspetto due bambine…”

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Ieri, ultimo giorno di obbligo dei servizi sociali per l’ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, sono state depositate le trascrizioni di migliaia di pagine di intercettazioni, ore di conversazioni tra Gianpaolo Tarantini e Silvio Berlusconi.

Intercettazioni nuove e sconcertanti quelle sentite ieri in tribunale a Bari. Di se stesso Berlusconi afferma:

«Sono proprio assediato da quando hanno visto che sono stato dichiarato da Playboy il politico più sexy del mondo. Non possiamo vederci e mi dispiace molto, perché io, sai, a tempo perso faccio il primo ministro (ride), e quindi me ne succedono di tutti i colori…».

Si tratta di intercettazioni che risalgono al novembre del 2008, quando il Cavaliere Silvio Berlusconi è in piena auge: politica e donne. Molte donne, addirittura 60 nella sua casa in una sola sera. Sette anni dopo è in corso a Bari il processo nel quale è imputato l’imprenditore che gli avrebbe garantito le ospiti per le serate ad Arcore e a Palazzo Grazioli, Gianpaolo Tarantini.

Nelle telefonate, si sente la voce di Berlusconi che offre occasioni a tutte le fanciulle. Tra le tante una telefonata a Belen:

«Se un giorno tu avessi la voglia di passare una cena con me o di vedermi, io sono a tua disposizione. Qualunque cosa, sai che hai un amico, un estimatore che ti vuole bene. Ciao piccola».

Le serate per molte ragazze rappresentavano la possibilità di fare il grande salto nel mondo della televisione. Quello che ha colpito tutti ieri è la quantità di conversazioni che Berlusconi, ai tempi uno degli uomini più potenti del mondo, faceva con l’imprenditore barese Tarantini.

Tra le tante, questa conversazione è stata ascoltata ieri:

«Presidente, mi scusi se l’ho richiamata, solo per dirle che mi ha telefonato Francesca. Chiedeva se poteva portare due amiche molto carine, amiche sue».

Berlusconi chiede:

«Molto? Molto belle?» Per poi accettare senza troppi indugi: «Io penso di sì… noi siamo messi così, come uomini: tu, io, poi, Carlo Rossella, presidente di Medusa, Fabrizio Del Noce, direttore di Rai Uno, e un responsabile di tutta la fiction Rai. Sono persone che possono far lavorare chi vogliono. Ecco, quindi le ragazze hanno l’idea di essere di fronte a uomini che possono decidere del loro destino. Ecco, l’unico ragazzo sei tu, gli altri sono dei vecchietti che però hanno molto potere».

Ma la frase più inquietante pronunciata dall’allora premier Berlusconi arriva proprio ora:

«Allora… io c’ho pure due bambine piccole, che è tanto che non vedo, per cui, una fa la giornalista in Rai… ehh… in Mediaset, allo sport, è una napoletana molto simpatica, molto dolce…e un’altra bambina di 21 anni, brasiliana, che un po’ mi ha ha pianto al telefono, dicendomi che l’avevo dimenticata, e allora la faccio venire. Ma insomma, senza peso».