Inositolo, un rimedio naturale contro acne o ovaio policistico

L’inositolo è un valido rimedio naturale per combattere l’acne dovuta all’ovaio policistico. Vediamo che cos’è e quali sono i suoi benefici.

Curare l’acne non è facile, soprattutto quando dipende da problemi ormonali. È necessario rivolgersi ad un dermatologo e, se necessario, ad un ginecologo e ad un endocrinologo, che sapranno individuare la causa del problema e prescrivere la giusta cura.

In molto casi, quando l’acne è dovuta ad un disturbo ormonale chiamato ovaio policistico, viene prescritta la pillola anticoncezionale, che “mette in pausa” le ovaie, con effetti benefici anche sulla pelle. Come tutti i farmaci, però, anche la pillola ha numerosi effetti collaterali.

Un’alternativa naturale per regolarizzare il ciclo e combattere l’acne potrebbe essere l’inositolo, detto anche vitamina B7, una sostanza che viene prodotta dal nostro organismo dalla sintesi del glucosio e che assumiamo attraverso l’alimentazione.

Che cos’è l’inositolo

inositolo
FONTE FOTO: https://pixabay.com/it/antidolorifici-pillole-medicina-2525087/

L’inositolo, come abbiamo anticipato, è una sostanza naturale che assumiamo attraverso l’alimentazione. La vitamina B7 ha numerose funzioni: serve per stimolare la produzione di lecitina, che abbassa il colesterolo, disintossica l’organismo, rafforza il sistema immunitario, migliora la memoria, dona energia e aiuta a combattere disturbi ormonali come l’ovaio policistico.

Inositolo: i benefici

L’inositolo viene spesso prescritto in caso di ovaio policistico, perché aiuta a regolarizzare il ciclo mestruale, a stimolare l’ovulazione e a migliorare la fertilità.

Questo, insieme all’effetto detox, sicuramente è utile per purificare la pelle e combattere l’acne. Attenzione, però: non è un cura miracolosa in grado di risolvere tutti i problemi di acne, anche perché non sempre questa malattia della pelle è dovuta all’ovaio policistico.

Come assumere l’inositolo

La vitamina B7 può essere assunta attraverso la dieta. Gli alimenti che la contengono in maggiore quantità sono il lievito di birra, i cereali integrali, le noci, le banane, le arance, il tuorlo d’uovo e la carne (soprattutto il fegato).

Quando l’alimentazione non basta, è possibile ricorrere ad integratori specifici, che però vanno prescritti dal medico. Deve essere lui, infatti, a decidere il dosaggio più opportuno.

FONTE FOTO: https://pixabay.com/it/antidolorifici-pillole-medicina-2525087/

ultimo aggiornamento: 28-02-2018

Federica Maria Ferrara

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