Per alcuni, stirare è uno dei lavori più antipatici che ci siano. Un po’ per noia e un po’ per inesperienza, capita allora che spesso incappiamo in spiacevoli errori. Vediamo quali sono i più comuni e come evitarli…

La faccenda di casa che meno piace in generale è senza dubbio stirare i panni. Forse ci piace così poco farlo, proprio perché non lo facciamo in maniera corretta! Con i consigli della nonna, però, possiamo imparare a stirare, evitare alcuni degli errori più comuni, imparare a riconoscerli, e apprezzare di più questo lavoro.

Vediamo come evitare errori e come stirare in maniera corretta!

Tessuti: come stirare bene ed evitare errori?

Tanto per cominciare, se non avete mai stirato, partite da semplici fazzoletti di cotone – o stracci – per provare, ed esercitatevi. Il cotone può essere stirato a temperature alte e non ha bisogno di particolare attenzioni e cure.

Al contrario, esistono tessuti più delicati, come il lino, la seta e la lana: approcciatevi a questi solo quando avrete un po’ di confidenza in più. Quando dobbiamo stirare dei capi delicati, infatti, è opportuno sapere come muoversi per non fare grinze e a saper regolare la temperatura del ferro da stiro in maniera corretta per non rovinare i tessuti.

Ferro da stiro
Ferro da stiro

Per stirare il lino è necessario che il tessuto non siano completamente asciutto, altrimenti il lavoro risulterebbe davvero faticoso. Basta bagnare la stoffa con un po’ di acqua distillata, direttamente da uno spruzzino. Inoltre, è necessario utilizzare un ferro a vapore, per via dello spessore della stoffa.

Per quanto riguarda, invece, i tessuti come la seta e la lana, bisogna stirarli ad una temperatura inferiore, altrimenti si brucia all’istante. Inoltre, non è necessario per forza utilizzare il ferro: potete anche stirare senza ferro appendendo il capo a una gruccia e azionando il vapore del ferro, puntandolo contro il capo, senza contatto.

Come stirare una camicia, le magliettee i pantaloni in maniera perfetta?

Dopo aver parlato dei tessuti, parliamo dei capi. Il più difficile in assoluto da stirare è la camicia, ma dopo un po’ di pratica si può fare senza problemi. Quindi, come stirare una camicia? Il primo gesto fondamentale da fare è quello di stenderla bene, in modo che non si formino grinze. L’importante è partire dal collo, poi passare alle maniche e ai polsi. Infine, si conclude con la schiena e i due lembi davanti. Se necessario potete inumidire il tessuto. Bisogna stirare un pezzo per volta, lentamente, e il gioco è fatto!

Invece, per quanto riguarda le magliette bisogna prestare particolare attenzione alle scritte e ai disegni stampati. Se questi sono di plastica, vi consigliamo di stendere un panno di cotone sopra e poi stirarle. Altrimenti il disegno potrebbe sciogliersi e rischiate di dover buttare via anche il ferro!

Invece, i pantaloni bisogna stirarli partendo prima da una gamba, poi dall’altra e infine si fa lo stesso sul retro. Non ci resta che augurarvi buon lavoro!

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