Quali tipi si trovano in commercio e in cosa differiscono tra loro

Il latte vegetale per neonati è a base essenzialmente di latte di soia o di riso, arricchiti in maniera da assomigliare più possibile a quello materno. Naturalmente, non sono tutti uguali.

L’allattamento dei neonati

La raccomandazione fondamentale al momento della nascita di un bambino, è di allattarlo al seno per il periodo più lungo possibile, almeno fino al primo anno di età. Purtroppo questo non è sempre possibile ed è necessario affidarsi a sostituti del latte materno: questi possono derivare dal latte vaccino o da diversi tipi di latte vegetale.
In entrambi i casi il latte viene arricchito di nutrienti che lo rendono il più possibile simile al latte materno e, naturalmente, la sua composizione varia a seconda della fascia di età a cui è destinato. Generalmente il latte sostitutivo viene arricchito con taurina, carnitina, colina e inositolo.
Il latte arricchito può essere di tipo 1, destinato ai bambini fino ai sei mesi d’età o di tipo 2, pensato per il fabbisogno nutrizionale dei bambini dai sei ai dodici mesi.

Il latte vegetale per neonati: marchi più affidabili

In commercio si trovano diverse marche di latte vegetale arricchito. La maggior parte di esse partono dal latte di soia, che risulta facilmente digeribile anche dai neonati e poche altre dal latte di riso. Le marche migliori in Italia, nonché le più raccomandate dai pediatri, sono Milupa, Mellin, Humana, Plasmon e Ordesa, che presenta anche selenio, vitamina E e trigliceridi a media catena.
In generale dopo il primo anno di età è possibile sostituire il latte arricchito con le bevande al latte vegetale che si trovano comunemente in commercio, ma questo solo se lo svezzamento è avvenuto o è in atto. Se il latte è ancora un alimento preponderante nella dieta del bambino è opportuno continuare a utilizzare il latte arricchito.

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ultimo aggiornamento: 27-05-2016


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