Guardie del Corpo: I Cinesi Preferiscono le Donne

I miliardari cinesi preferiscono avere guardie del corpo femminili. E’ boom di iscrizioni ai corsi di addestramento.

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Come evidenziato da un reportage della Cnn, la nuova tendenza dei miliardari e uomini di potere cinesi non è un nuovo oggetto di lusso o lo shopping in Europa e Stati Uniti.  Ma quello di avere come guardie del corpo delle giovani ragazze.
Infatti fra i  317 miliardari presenti, secondo il rapporto Hurun, nella Repubblica Popolare Cinese, c’è quest’ultima tendenza in voga, quella di preferire guardie del corpo femminili.Questa tendenza è parallela all’aumento di iscritte ai corsi dell’Accademia internazionale per la sicurezza di Tianjiao, fondato nel 2008 da Chen Yongqing, a sua tempo guardia del corpo.
guardie del corpo cinesi
guardie del corpo cinesi

Nella maggior parte dei casi si tratta di ragazze disoccupate, attirate dallo stipendio e dalla possibilità di frequentare la classe economica elevata del paese.
Il corso è della durata di tre settimane al costo di 12.800 yuan, corrispondenti a 2.100 dollari.  Consiste in un training di allenamento fisico come strisciare nel fango al freddo d’inverno, imparare a maneggiare un’arma da fuoco e rimanere sveglie per 24 ore. Ma non si limita a questo.

Nel corso dell’accademia c’è anche una formazione dedicata alla degustazione del vino in modo che le guardie del corpo siano in grado di comunicare in modo efficace con i loro capi ed essere non solo addette alla protezione ma vere e proprie assistenti personali.Ma la fondatrice dell’accademia spiega inoltre che la scelta di utilizzare donne come guardie del corpo è dovuta al fatto che danno meno nell’occhio rispetto agli uomini.

Addio quindi a gorilla muscolosi poco attraenti. Anche se tra katane e nunchaku è difficile pensare ad una bodyguard con ombretto e mascara.

Yang Donglan, ha 22 anni, inizialmente vendeva cosmetici in un centro commerciale. “La mia vita era noiosa, sognavo qualcosa di avventuroso” racconta. E così si è iscritta all’accademia per guardie del corpo. “Dopo mesi di allenamenti al gelo, esercitazioni con le armi da fuoco e notti a studiare le arti marziali, ora posso dichiarare di essere l’angelo custode del mio capo. All’inizio è stata dura, avevo problemi di respirazione, non ero abituata a tutto quell’esercizio fisico. Ma ce l’ho fatta”. D’altronde, afferma Chen, contrariamente a quanto si possa pensare, sono gli uomini quelli che sempre più spesso abbandonano il corso a metà strada.