Glifosato nelle birre tedesche

In Italia 32 associazioni di consumatori chiedono l’intervento del governo

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Allarme glifosato nelle birre tedesche. Scoppiato poche settimane fa lo scandalo del diserbante rintracciato in molte birre tedesche.

Il più diffuso diserbante al mondo

Il glifosato è un diserbante prodotto a partire dalla metà degli anni 70 dalla Monsanto Company, multinazionale statunitense. Viene assorbito dal fogliame ed entra rapidamente in circolo nelle piante, distruggendone anche le parti vitali sotterranee (rizomi, radici) e impedendone quindi la ricrescita. Per la sua efficacia su qualsiasi tipo di vegetale e per la rapidità con cui libera il terreno (dai 10 ai 15 giorni) è utilizzato in almeno 130 paesi nel mondo, molti dei quali Europei. Nonostante la presunta atossicità per l’uomo del glifosato, questo composto chimico è stato valutato come “potenzialmente cancerogeno”. Il glifosato entra nella catena alimentare passando dagli animali da allevamento (questo diserbante è usato sui terreni in cui si coltivano mangimi) e raggiungendo gli umani che ne mangiano le carni.
Una commissione dell’Unione Europea è chiamata in questi prossimi giorni a deliberare sull’utilizzo dell’erbicida nei territori dell’Unione, che potrebbe essere ancora consentito per legge durante i prossimi 15 anni. In Italia già 32 associazioni di cittadini hanno chiesto che il governo vieti l’utilizzo del glifosato sul territorio italiano, mentre in Francia il ministro dell’ambiente ha chiesto che sia vietato l’uso del glifosato se mescolato con altre sostanze adiuvanti, che ne moltiplicano la pericolosità per l’organismo umano.

Glifosato nelle birre tedesche

Paulaner, Bek’s, Warsteiner, Augustiner, Franziskaner e alcune altre note marche tedesche sono sotto accusa da parte dall’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (Iarc) poiché in birre di loro produzione sono state riscontrate delle quantità di glifosato che superano le quantità massime consentite dalla legge. Questo è dovuto, secondo i coltivatori tedeschi di malto d’orzo, alle massicce importazioni di questo cereale da Gran Bretagna, Danimarca e Francia. Lì infatti è autorizzato l’utilizzo del glifosato durante il trattamento del terreno su cui, dopo la diserbatura, viene seminato il malto. In Germania questa pratica è vietata per legge. Secondo una stima inoltre per assumere una quantità dannosa di glifosate un adulto dovrebbe bere giornalmente 1000 litri di birra al giorno.

Fonte immagine di copertina: Aknews