Giustiziata in Giordania la donna kamikaze Ratjada al Rishawi

È stata giustiziata questa mattina all’alba Ratjada al Rishawi, la donna irachena condannata per gli attentati del 2005 nella capitale giordana: l’esecuzione avvenuta ad Amman

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A comunicarlo è il portavoce del governo, che aveva tentato di trattare il suo rilascio in cambio della liberazione del pilota barbaramente ucciso dall’Isis: Ratjada al Rishawi, la donna irachena condannata per gli attentati del 2005 nella capitale giordana è stata uccisa questa mattina.

Ratjada al Rishawi è stata giustiziata per il suo ruolo negli attentati del 2005 ad Amman in cui morirono 60 persone.

La donna era stata oggetto di una trattativa tra il governo giordano e i miliziani dello Stato Islamico, volta alla liberazione del pilota Muath al-Kaseasbeh ma i negoziati si erano poi interrotti, in mancanza di prove che il pilota fosse ancora vivo.

Ed infatti, proprio ieri è stato diffuso il video della sua uccisione, avvenuta il 3 gennaio scorso. Muad Kasasbeah venne catturato il 24 dicembre e Isis, dopo aver detto di averlo ucciso ai primi di gennaio, ultimamente aveva chiesto la liberazione della terrorista qaedista Rajada al Rishavi in cambio della sua vita.

Il giubbetto esplosivo di Ratjada al Rishawi non si innesco’ e le i tento di dileguarsi mischiandosi alla folla dei sopravvissuti in fuga. Ratjada al Rishawi venne riconosciuta e quindi arrestata: l’anno dopo condannato all’ergastolo. Dopo aver avuto la conferma della morte del pilota non ci sono state più attenuanti: Ratjada al Rishawi è stata uccisa poche ore fa. Un segnale forte che il Governo ha voluto lanciare all’Isis che ora fa temere nuove ripercussioni verso altre vittime innocenti.

Ma la diffusione del terribile vide in cui viene ripresa l’uccisione del pilota, ha suscitato un forte sdegno in tutto il mondo ma anche in Giordania: unanime la condanna da parte della comunità internazionale.

Quanto ripreso con freddezza dagli aguzzini dello Stato islamico e’ terribile: l’uomo e’ chiuso in gabbia con una lingua di fuoco che procede verso di lui: avvolto dalle fiamme muore carbonizzato.