I gatti munchkin sono molto particolari per via del loro aspetto caratteristico. Scopriamo che carattere hanno e tutto quel che li riguarda.

Chi conosce i gatti munchkin, sa bene che la prima cosa che si nota di loro è l’aspetto particolarmente buffo e che li rende molto simili a dei peluche. Si tratta infatti di gatti bassotti ovvero con zampe molto corte. Una caratteristica che li ha resi sempre più noti e che dopo la perplessità iniziale tende a conquistare tutti. Un po’ come il loro carattere particolare.

Cosa c’è da sapere sul gatto con le zampe corte

Tra le tante razze di gatti, il munchkin è una tra le più particolari. E tutto a causa di una mutazione genetica naturale che gli ha donato delle zampe estremamente corte.

munchkin
munchkin

Ciò lo rende davvero buffo e simpatico e lo fa sembrare quasi un peluche in movimento. Riconosciuto ufficialmente solo di recente, prende il suo nome dalla comunità di gnomi descritta nel Mago di Oz.
Di taglia medio piccola è noto anche come gatto più piccolo del mondo, altra caratteristica che lo rende sicuramente noto a tutti.
Il gatto a zampe corte ha poi un pelo estremamente soffice. Cosa che contribuisce alla sua fama.

Caratterialmente si dimostra allegro, affettuoso ed estremamente socievole. Un gatto che evade quindi i classici schemi e che per questo viene considerato speciale.
Molto legato alla famiglia, non disdegna le lunghe passeggiate in compagnia. Cosa che fa persino al guinzaglio.

Munchkin: prezzo e spese varie

Questa particolare razza di gatti può costare dalle 250 euro fino ai 1300 euro. Cifra che può aumentare qualora si decidesse di acquistare il proprio gatto all’estero. In Italia, infatti, è ancora molto difficile trovare i gatti di questa razza. Gli allevamenti sono davvero pochi e, ovviamente, occorre aver pazienza, prenotare il proprio gatto ed attendere la cucciolata.

A queste spese vanno poi aggiunte quelle veterinarie, quelle per la cura del pelo e per garantirgli una vita che sia sana e felice. Quanto al cibo, il munchkin è più adatto ad un’alimentazione umida purché questa sia ben proporzionata tra carne e verdura. Saltuariamente, però, e sempre dietro parare del veterinario è possibile fornirgli anche qualcosa di secco.

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Ultimo aggiornamento: 20-01-2022


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