Il direttore creativo di Fendi Kim Jones sceglie di raccontare l’alta moda ispirandosi alla storia di Roma.

Già dal momento in cui si è insidiato in casa Fendi – a settembre sarà circa un anno – Kim Jones fa sentire la sua visione, la sua idea di moda femminile, questa volta presentando un Haute Couture che viaggia nel tempo: c’è sempre il tocco dell’abito delicato e nostalgico di Fendi, a cui si unisce visione ed interpretazione, quasi a immortalare un punto di incontro – raggiunto o da raggiungere – tra passato e presente. Gli abiti dell’Haute Couture autunno/inverno 2021 della maison italiana sono una visione dove l’attenta e sapiente lavorazione del tessuto è espressa e resa protagonista dalla scelta dei colori, un mix di nuance basic e neutre al servizio esclusivo del vestito in giochi di ombre e chiaro scuri.

Fendi Haute Couture autunno/inverno 2021: il tocco di Kim Jones e l’ombra di Pasolini

Kim Jones ha scelto come ispirazione Roma, ormai sua seconda casa, ripensando a come l’ha vista evolversi Pasolini: “Pasolini ha osservato Roma diventare moderna e questo è ciò che m’interessa: collegare le epoche, il vecchio con il nuovo, il passato con il presente”, ed è il tempo interpretato dalla moda è un’altra delle costanti della direzione di Kim Jones.

Lo stilista così non stravolge quella che è da sempre l’anima di Fendi, che del vestito fa parlare soprattutto il tessuto, espresso in questa collezione da ricami ricercati, dal sapore antico, ma anche in abiti esplosivi, tra piuma e pelliccia, trasformando colori basic come il bianco in un rosato tie-dye. Sono modelli da sogno, che hanno sfilato nella cornice di Palazzo Fendi a Roma, quasi rievocando la storia, l’eleganza e l’altezza artistica delle statue romane che hanno circondato le modelle.

Sculture che rivivono naturalmente anche nei tessuti, che mimano i loro drappeggi in nuance quasi marmoree, ormai conclamata tendenza dell’Haute Couture di quest’anno.

L’ Haute Couture che non è solo abiti, ma anche accessori che rubano la scena

L’accessorio si rivela nell’Haute Couture di Fendi come un dettaglio imprescindibile, complemento naturale di abiti avvolti dall’incanto di ieri ed oggi, e che possono essere di grande ispirazione anche per i look invernali pret a porter, a cominciare dalla pochette. Il modello Fendi che ha sfilato, è un piccolo gioiello ricamato, fiorato, dai colori delicati, che ricorda quelle scatole pregiate e in legno che potremmo ritrovare negli oggetti ricordo della nonna.

Rubano la scena anche i gioielli, in particolare l’ear cuff, che continua a tradursi come raffinata alternativa ai classici orecchini che prediligono forme appariscenti e lunghe, così come anche la collana si trasforma in un secondo vestito che diventa protagonista indiscussa che valorizza il décolléte.


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