Centesimi rari: le monete di maggior valore tra i centesimi di euro. Ecco quanto possono valere e come riconoscere queste monete ricercatissime dagli appassionati.

Nel 2002 entrava in circolazione in Europa l’Euro, la moneta unica. Sono passati ormai diversi anni e di monete ne sono state coniate milioni, se non miliardi, tutte uguali… o forse no! Di Eurocent rari, il cui valore è molto importante, ne esistono diverse. Scopriamo insieme quali sono e come riconoscerle.

Centesimi di euro rari

Tra le tantissime monete rare diffuse in tutto il Vecchio Continente, e non solo, esistono anche diversi centesimi rari. Nella maggior parte dei casi si tratta di monete create apposta dalle varie zecche a scopo commemorativo ed emesse per collezionismo, quasi mai spendibili commercialmente. Ma esistono anche esemplari ritirati dal mercato perché errati, e quindi molto rari, se non in alcuni casi introvabili. Se hai uno di questi Eurocent rari, sappi che potresti avere tra le mani una piccola grande fortuna!

1 centesimo
1 centesimo

Ma quali sono i cent rari? Facciamo ordine e partiamo dalle monetine da 1 centesimo. Di esemplari di questa moneta, coniata nei primi casi nel 1999, esistono alcuni che hanno raggiunto un valore di oltre 500 euro se in ottimo stato di conservazione (nel gergo numismatico, FDC, Fior di Conio). In particolare, ha un grande valore la moneta da 1 cent con incisione solo sul retro e senza anno di conio. Si tratta di una moneta ovviamente errata, e ritirata subito dal mercato. Oggi vale circa 550 euro.

Esistono poi alcuni esemplari, ambitissimi dai collezionisti: quelli che per un errore della Zecca riportano sul lato dritto la Mole Antonelliana e non Castel del Monte. Di questi centesimi dovrebbero essere ancora in circolazione un centinaio di esemplari, per un valore che varia dai 2.500 ai 6.600 euro.

Anche tra i 2 centesimi ne esistono alcuni di grande valore. Come quello già citato con la stampa da 1 centesimo, perché si tratta per dimensioni a tutti gli effetti di una moneta da 2. Ma va tenuto d’occhio anche il conio Re del Vaticano coniato nel 2002 in 67mila esemplari. FDC vale più di 110 euro.

Minor valore hanno i 5 centesimi rari, non essendoci in circolazione esemplari errati. Quelli di maggior valore sono quelli stampati dalla zecca Vaticana nel 2002, che arrivano FDC a 40 euro.

5 Centesimi
5 Centesimi

Leggermente più interessante la situazione dei 10 centesimi di euro. In particolare, esistono delle monete coniate nel 2002 che presentano alcuni errori di fabbricazione proprio nell’anno del conio, che può essere letto solo ruotando la moneta di 180°. Il valore per qeusti esemplari varia dai 236 ai 288 euro.

E i 20 centesimi? Di questo taglio di monete non esistono esemplari di valore… almeno fino a prova contraria. Nel 2002 vennero emesse infatti oltre 1 milione di monete con un clamoroso errore di conio, ossia con l’anno 1999 al posto del 2002. Quasi tutte vennero ritirate e distrutte, ma alcune potrebbero essere sfuggite ai controlli. Attenzione, però. Si tratta di monete non commercializzabili legalmente. Chi ne viene trovato in possesso può essere accusato di ricettazione!

50 centesimi
50 centesimi

Chiudiamo questa rassegna di Eurocent rari con le monete da 50 centesimi. Di queste esistono pochi esemplari di grande valore, ma molti di buon interesse per gli appassionati di numismatica. Ad esempio le misteriose monete coniate nel 2007, quasi introvabili (per ora), o quelle coniate dal Vaticano e dedicate a Giovanni Paolo II, alla Sede Vacante, a Papa Benedetto XVI, Nuova Faccia Comune, Papa Francesco e allo stemma di Papa Francesco.


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