Dove visitare le residenze sabaude, patrimonio Unesco

Le residenze sabaude sono la testimonianza del potere di Casa Savoia, alla quale si deve la nascita di questo eccezionale complesso di edifici.

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Quando Emanuele Filiberto, duca di Savoia, nel 1952 trasferì la capitale a Torino, iniziò una vasta serie di progetti di costruzione (continuata dai suoi successori) per dimostrare il potere della casa regnante. Questo eccezionale complesso di edifici, progettati e impreziositi dai principali architetti e artisti del tempo, è stato eletto patrimonio Unesco nel 1997.

Dove visitare le Residenze Sabaude

Le Residenze della Casa Reale dei Savoia a Torino e dintorni rappresentano una panoramica completa dell’architettura monumentale europea a cavallo tra il XVII e il XVIII secolo.

Cuore, per secoli, del Regno dei Savoia, Torino è stata il centro dell’Unità nazionale, e prima Capitale del Regno d’Italia. Le Residenze Reali dei Savoia si trovano a Torino e dintorni. Castelli, residenze di caccia e luoghi di villeggiatura formano un complesso testimonianza dell’architettura monumentale dei Savoia.

Il programma di costruzioni lanciato da Emanuele Filiberto e proseguito dai suoi successori fece di Torino un’importante metropoli. L’area di Piazza Castello conteneva i palazzi più importanti, simili nelle architetture alle residenze e alle ville lontane dal centro città.

Il Palazzo Reale, simbolo dei Savoia e di Torino, fu progettato dal Castellamonte. Risalta immediatamente la sua facciata seicentesca e gli ambienti interni decorati. Proseguendo il tour si incontra Palazzo Madama, per il quale Filippo Juvarra progettò la scalinata e la facciata. E ancora, Palazzo Carignano, sede del primo Parlamento italiano, il Castello del Valentino e, arroccata sulla collina della città, la Villa della Regina, con i dipinti del Seicento e del Settecento, gli arredi originali e il meraviglioso giardino.

Uscendo da Torino inizia la “corona delle delizie”: il Castello di Rivoli, sede del Museo di Arte Contemporanea, la Reggia di Venaria, ex residenza di caccia, il Borgo Castello de La Mandria, con un grande parco naturale. La Palazzina di caccia di Stupinigi, progettata da Filippo Juvarra e il Castello di Moncalieri. E ancora il Castello di Agliè, in Canavese, con il Castello di Racconigi, il Castello di Govone e la Tenuta di Pollenzo, in provincia di Cuneo.

Fonte foto copertina: www.unesco.it