Conoscere quando avere rapporti sessuali dopo inserimento spirale farà sì che l’esito dell’impianto di questo anticoncezionale vada a buon fine.

Contrariamente a quanto si pensi relativamente a questo metodo anticoncezionale, la spirale è la più sicura dopo la pillola per scongiurare l’eventualità di una gravidanza indesiderata. La spirale viene applicata alla donna che la sceglie dopo opportuni controlli effettuati per verificarne lo stato di salute, e in base al modello scelto essa può permanere all’interno dell’utero per diverso tempo: 3 anni per quanto riguarda la Gravigard, che ha la forma di un ‘7’, 5 anni quelle a forma di ‘T’ o di ombrello, come ad esempio la Nova T o la Multiload, 10 anni quella in rame, come ad esempio la Ginefix, munita di un sistema di ancoraggio uterino a prova di espulsione.

In genere la spirale risulta ben tollerabile dalla maggior parte delle donne, e gli effetti collaterali legati all’utilizzo di questo presidio anticoncezionale sono decisamente poco rilevanti e legati principalmente a mestruazioni più lunghe (si parla di un paio di giorni) e a disturbi del ciclo un pochino più intensi.

L’inserimento della spirale viene eseguito dal ginecologo, solitamente tra il 5° e il 7° giorno delle mestruazioni, perché l’utero si presenta maggiormente dilatato e quindi risulta più facile impiantarla senza fastidi per la paziente, ed è particolarmente consigliata a donne che hanno avuto figli.

Per quanto riguarda la ripresa dei rapporti sessuali dopo inserimento spirale, di solito il ginecologo consiglia di astenersi dal sesso per almeno 72 ore dopo l’impianto della stessa: è bene ricordare che la spirale ha un ottimo potere anticoncezionale, ma non protegge dalle malattie sessualmente trasmissibili, quindi se si ha una vita sessuale ‘movimentata’ e si cambia partner con frequenza l’uso del profilattico è comunque consigliato.


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