Si possono avere rapporti sessuali con cistite? Se no, dopo quanto si può riprendere a fare sesso normalmente?

La cistite è un’infiammazione batterica delle vie urinarie che può causare aumento o difficoltà nella minzione, bruciore anche accompagnato da brividi di freddo quando si fa pipì, e urine torbide o maleodoranti. In alcuni casi la minzione è accompagnata dal sanguinamento.

Può essere causata da rapporti sessuali frequenti in cui non viene posta particolare attenzione all’igiene, stipsi o da sistemi contraccettivi che alterano il ph vaginale, quali il diaframma e la crema spermicida.

Per prevenire questo fastidioso disturbo è bene bere molta acqua, evitare cibi piccanti o irritanti, indossare biancheria in cotone e cercare di non trattenere l’urina. In ultimo, fare pipì prima di andare a dormire e dopo i rapporti sessuali.

La cistite contrariamente a quanto si pensa non va curata con gli antibiotici, troppo aggressivi per la flora batterica vaginale, ma tramite chemioterapici e antibatterici, come il D-Mannosio, che forma un film protettivo sull’apparato urinario che impedisce ai microbi di risalire all’interno della vagina.

Rapporti sessuali con cistite? Non ci pensate neanche. Oltre ad essere molto doloroso, è assolutamente sconsigliato a livello igienico e sanitario.

E allora dopo quanto tempo dalla guarigione si può tornare a fare sesso? E’ bene aspettare che la cura sia terminata e che la cistite sia completamente scomparsa. Non dimenticate che una ricaduta potrebbe avere conseguenze decisamente dannose per il vostro organismo.

 

 


Miglior acqua per neonati

Che cos’è la tabella cinese per gravidanza