Due donne sono le vincitrici del premio Ilaria Alpi 2014

Sono andati a due donne i premi Ilaria Alpi per la miglior inchiesta televisiva: Elena Redaelli e Francesca Nava.

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Conclusa anche l’edizione 2014 del premio Ilaria Alpi. A trionfare quest’anno sono state 2 donne: Elena Redaelli è stata premiata per “Con gli occhi della neet generation”, filmato da meno di un quarto d’ora che racconta la realtà di un ragazzo che non studia e non lavora, consumando il suo tempo in uno stato di attesa passiva. Il documentario è stato realizzato per Lucignolo 2.0, programma di Italia Uno. Per la categoria dei lavori di durata superiore ai 15 minuti invece il riconoscimento Ilaria Alpi è stato assegnato a Francesca Nava di Piazza Pulita, programma de La7: “Occhio al farmaco”, questo il titolo dell’inchiesta, descrive la vicenda dell’accordo raggiunto fra le multinazionali Roche e Novartis, sanzionato qualche mese fa da una pesante multa dell’antitrust, che ha comportato conseguenze economiche per il sistema sanitario nazionale oltre a effetti negativi per i pazienti.

La giuria del premio Ilaria Alpi ha poi premiato Edouard Perrin per la miglior inchiesta televisiva internazionale per “Underhand tactics: the Untaxable”, dedicata alle strategie di elusione fiscale delle grandi aziende. Il Premio Ilaria Alpi di Rai3 e Rainews per il miglior documentario è stato riconosciuto ad Alessandro Marinelli per il suo “Pino Masciari, storia di un imprenditore calabrese”, che racconta la scelta coraggiosa del protagonista di denunciare le estorsioni subite dalla ‘ndrangheta, con la successiva condanna di 40 malavitosi, l’ingresso in un percorso di protezione per lui e la sua famiglia, fino all’abbandono delle istituzioni e alla rinascita finale grazie all’intervento dell’associazione Libera.

Il premio Ilaria Alpi prevede anche la sezione fotografia. Il premio è stato assegnato a “Miran Hrovatin” insieme alla menzione speciale della giuria internazionale, ha premiato Marcel Mettelsiefen, di Arte, per “Syrie, la vie obstinement”, la guerra in Siria vista con gli occhi dei bambini. La Menzione speciale per il servizio Tg Ilaria Alpi è toccata a Valerio Cataldi, per l’esclusiva del Tg2 sulle “Docce antiscabbia” nel centro per gli immigrati di Lampedusa. Premio della critica a Sandro Ruotolo e Dina Lauricella per “Inferno atomico”, realizzato per Servizio Pubblico su La7, mentre il Premio Coop Ambiente Ilaria Alpi è stato assegnato ad Antonio Condorelli per lo speciale La7 “Morire di sviluppo”. Il Premio Unicredit Ilaria Alpi è stato vinto dalla congolese Solange Lusiku Nsimire e quello alla carriera da Italo Moretti.

Emanuela Bertolone.