Diventare vegetariani: consigli e ‘trucchi’ per poter cambiare il proprio stile di alimentazione per il proprio benessere fisico.

Essere vegetariani comporta qualche sacrificio, si sa. Bisogna saper rinunciare alla carne e a tanti alimenti derivati dalla carne che fanno parte delle nostre diete abituali e delle abitudini alimentari più diffuse in Italia e nel Mediterraneo. Se ti stai chiedendo come diventare vegetariani senza faticare troppo, però, sappi che esistono alcuni consigli da parte degli esperti che possono rendere il cambio di alimentazione meno traumatico di quanto si possa credere.

Come diventare vegetariani: consigli utili

Quante volte ti sarai detta: “Basta carne, voglio diventare vegetariana!“. Il problema è che non è così semplice riuscire a diventarlo da un giorno all’altro. In primis per capire come poterci riuscire senza troppa difficoltà bisognerebbe partire dalle proprie abitudini alimentari. Ad esempio, andrebbe cambiato il concetto stesso di contorno. I vegetali, solitamente, vengono infatti consumati come completamento a un secondo piatto. Invece, una sana dieta vegetariana prevederebbe il loro consumo come primo pasto, e preferibilmente crudi.

foglie di spinaci
foglie di spinaci

Un discorso simile si potrebbe fare per i legumi, che non possono essere considerati un contorno, ma sono a tutti gli effetti un secondo piatto. Insomma, è l’intero paradigma della nostra concezione di dieta a dover essere modificato. Ma quali sono gli alimenti consigliati per una buona dieta a base di vegetali?

Questo quanto suggerito dagli esperti. Alla base della nostra nuova alimentazione dovrebbero esserci alimenti vegetali, quindi fiori, foglie, bacche, tuberi, preferibilmente biologici e stagionali, da consumare tutti i giorni, ad ogni pasto principale, possibilmente crudi (quindi attraverso insalate, pinzimoni, centrifughe e così via).

patate
patate

Spazio quindi alla frutta, che può essere consumata sia fresca che disidratata, specialmente a colazione o come spuntini, magari prima di fare attività fisica. Anche in questo caso bisognerebbe prediligere frutta biologica e stagionale, da poter consumare anche in macedonie e frullati.

Passando ai cereali, sono ammessi farro, kamut, saragolla, avena, segale, riso, oltre a tutti i cereali senza glutine, come mais, quinoa, grano saraceno, miglio e via dicendo. Possono essere consumati sia a colazione che come primo piatto durante uno dei pasti della giornata, meglio se vari e integrali.

Spighe e chicchi di grano
Spighe e chicchi di grano

Per quanto riguarda i legumi, sono ammessi ceci, fagioli, lenticchie, piselli e fave, come pasto principale in piccole quantità anche tutti i giorni. Discorso simile per noci e nocciole, semi di lino, di chia e di girasole, che possono essere consumati anche in salse o come croccantini per condire le venture.

Prestiamo invece più attenzione ai derivati proteici di soia e grano, come seitan, tofu, tempeh, burger, affettati e via dicendo. Questi vanno consumati infatti occasionalmente (massimo tre volte alla settimana i derivati della soia, massimo una volta il seitan), ed esclusivamente come secondi piatti o ingredienti di piatti unici. Infine, per quanto riguarda latte, latticini e uova, il consumo deve essere limitato a massimo due volte a settimana.

Trucchi per poter diventare vegetariani

Se seguire una dieta vegetariana composta con gli elementi sopra riportati ti sembra impossibile fin da subito, sappi che esistono alcuni trucchi per poterti avvicinare al vegetarianesimo un passo alla volta. Ad esempio potresti iniziare limitando il consumo di carne. Per chi è abituato a mangiare carne tutti i giorni, già iniziare a crearsi dei giorni vegetariani potrebbe essere un primo passo per ridurre il rischio cardiovascolare e migliorare la circolazione.

Un’alternativa piacevole potrebbe essere il pesce. A differenza della carne, può essere consumato anche tutti i giorni senza pericoli per la propria salute. Puoi quindi valutare di sostituire pian piano dei pasti di carne con altri molto gustosi di pesce. Discorso simile per le uova. Se sei una sportiva potresti pensare di consumarne 4 o 5 alla settimane, mentre se sei particolarmente sedentario ti conviene non superare le 3 a settimana, inserendole però regolarmente nelle tue abitudini alimentari. Infine, potresti iniziare a sostituire alcuni pasti di carne con proteine vegetali presenti nei legumi. Vedrai che con calma ti abituerai a nuovi sapori e consistenze piacevoli.

ultimo aggiornamento: 07-08-2021


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