Sei in cerca di una dieta per sgonfiarsi, ma non sai cosa c’è che non va nella tua alimentazione? Scopri i cibi utili e quelli da evitare!

Quando si parla di dieta per sgonfiarsi ci si può riferire a diversi tipi di gonfiore. Da una parte c’è la comune sensazione di gonfiore a livello dell’addome e dell’intestino, dovuto nella maggior parte dei casi ad una presenza eccessiva di gas nel tratto digerente.

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Un discorso a parte, invece, merita la sensazione di gonfiore localizzata specialmente nella zona inferiore del corpo e nelle caviglie. In queste circostanze, infatti, a generare il gonfiore è la ritenzione idrica. Sappiamo bene, infatti, che oltre ad una dieta equilibrata è importante anche regolare l’assunzione di liquidi. Non bisogna però mai ridurli eccessivamente per evitare problemi anche seri, che possono sopraggiungere con la disidratazione. Come facciamo, quindi, a regolare la nostra alimentazione e, soprattutto esiste davvero una dieta per sgonfiarsi velocemente?

Dieta per depurarsi e sgonfiarsi: verità e falsi miti

Concentriamoci sulla situazione in cui il gonfiore sia nella zona della pancia e dovuto ad un’alimentazione scorretta. Il gonfiore dell’addome si può verificare per svariati motivi correlati all’alimentazione. Ad esempio non tutti tolleriamo allo stesso modo le fibre. In alcuni casi, infatti, un consumo abbondante di esse può avere un effetto controproducente per l’organismo e portare a una sensazione di pesantezza e gonfiore di stomaco.

Pancia piatta
Pancia piatta

Capita spesso, ai soggetti più sensibili, di sentirsi gonfi dopo il consumo di legumi. Un falso mito, invece, è che la frutta provochi gonfiore e rallenti anche la nostra digestione. In realtà, infatti, le fibre contenute all’interno della frutta non sono abbastanza da causare questi problemi (salvo rare e comprovate eccezioni). Se la causa del problema è generata proprio da un eccessivo consumo di fibre, nella dieta per sgonfiare l’addome si dovrà quindi limitare il consumo di questi alimenti.

Naturalmente per poter giungere a questa conclusione e prima di iniziare una dieta per sgonfiarsi e perdere peso è necessario rivolgersi ad un professionista come un nutrizionista o un dietologo.

Sgonfiarsi in una settimana: è possibile?

In certi casi la causa del gonfiore viene spesso imputata ad un’intolleranza alimentare. Ad esempio si può accusare pesantezza di stomaco e gonfiore specie dopo aver mangiato alcuni cibi in particolare. Fra tutti, quelli spesso “incriminati” risultano essere i latticini. In questi casi rivolgersi ad un medico e sottoporsi poi a test specifici per identificare le intolleranze può permettere di risolvere il problema. Quando si riesce a individuare le cause che generano questi fastidi, evitare gli alimenti responsabili può aiutare a sentirsi meglio ed eliminare la sensazione di gonfiore.

Ci sono poi anche alimenti specifici che ci aiutano a ridurre i gas intestinali come il finocchio, indicato anche per la dieta detox. Anche lo zenzero (assunto però in piccole dosi) va a contrastare la produzione di gas evitandone la formazione. Come abbiamo detto l’efficacia della dieta e, quindi, anche la velocità con cui ci si sentirà meno gonfi dipende però essenzialmente dalla causa che provoca il gonfiore. Per questo non esiste una regola comune per tutti: in alcuni casi si può risolvere in pochi giorni e in altri potrebbe essere necessario anche adottare accorgimenti per un periodo di tempo più lungo.

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Ultimo aggiornamento: 12-12-2020


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