Creme solari per bambini

Come proteggere la loro pelle sulla spiaggia

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L’estate sta per arrivare ed è il momento di prepararsi per la prova costume! Ma non bisogna preoccuparsi soltanto del fisico: le pelli più sensibili vanno protette, prime fra tutte quelle dei più piccoli. Portarli al mare è positivo, perché l’esposizione al sole favorisce la produzione di vitamina D. Inoltre è bello lasciare che i bambini giochino, si sporchino con la sabbia e si divertano! Ma è importante usare le giuste creme solari per bambini, altrimenti potrebbero scottarsi. Ecco tutto quello che c’è da sapere al riguardo.

Perché sono fondamentali

La pelle dei bambini è meno spessa di quella degli adulti, quindi si scotta facilmente anche sotto l’ombrellone o quando il cielo è nuvoloso. Sarebbe meglio non esporli ai raggi più caldi, quelli dalle 11 alle 16, specie se appena nati. Inoltre, le creme solari per bambini vanno applicate più volte: ad esempio dopo il bagno o dopo una sudata. Ricordate che tutto questo vale anche per la montagna: il sole non fa differenze! Inoltre, se avete bambini con la pelle chiara e le lentiggini, proteggeteli anche con un cappello a visiera.

Quali creme solari per bambini utilizzare?

Per i neonati si consiglia di usare una crema con protezione 50+, mentre per i bambini in generale 20+ o 30+. Le marche di creme solari per bambini sono tante, alcune dedicate esclusivamente all’infanzia. Ci sono per esempio le creme solari Chicco, dermatologicamente testate e adatte a bambini dai 12 mesi in su. Fissan e Nivea hanno linee esclusive per bambini, così come Dermasol e Coppertone. Una delle migliori è la crema solare per bambini Avene, ad ampio spettro UVB-UVA, senza siliconi e senza parabeni. Una volta tornati a casa, si consiglia anche l’uso del latte doposole Coppertone, da applicare dopo il bagnetto sulle pelli più delicate.