Cosa sono i Diversity Media Awards

Data della premiazione e nominati degli Oscar LGBT

Come i Glaad negli Stati Uniti, i Diversity Media Awards in Italia premiano i contenuti cinematografici, televisivi e pubblicitari a tema LGBT. I programmi e i personaggi che promuovono i diritti di gay, lesbiche, bisessuali e transessuali vengono nominati e possono essere votati da tutti sul sito della Diversity. Scopriamo allora quali sono le nomination di quest’anno nelle varie categorie, e quando si terrà la premiazione dei Diversity Media Awards.

Nomination dei #DMA2017

  • Miglior film italiano: L’estate addosso, Perfetti sconosciuti, Un bacio
  • Miglior serie italiana: Gomorra, Un medico in famiglia, Un posto al sole
  • Miglior serie straniera: Le regole del delitto perfetto, Modern Family, Transparent
  • Miglior programma televisivo: Di fatto, famiglie; Il contadino cerca moglie, Italia’s Got Talent, Stasera casa Mika, Stato civile, Uomini e donne
  • Miglior campagna pubblicitaria: Smemoranda, Liberi di amare; Toyota, Power Re-defined
  • Miglior programma radiofonico: Bianco e nero, Fahreneit, Il ruggito del coniglio, Lateral, Melog, Pinocchio
  • Influencer dell’anno: Lodovica Comello, Michele Bravi, murielboom, ShantiLives, Cleo Toms, Zerocalcare
  • Personaggio dell’anno: Rachele Bruni, Maria De Filippi, J-Ax, Jovanotti, Roberto Mancini, Luciana Littizzetto

Premiazione dei Diversity Media Awards

La cena di gala per la premiazione si terrà a Milano il 29 maggio, gestita dai direttori artistici Fabio Canino, Gino & Michele e Nino Colonna. L’intera iniziativa è opera dell’associazione Diversity, nata nel 2013 allo scopo di combattere pregiudizi e discriminazioni omofobe. L’associazione si occupa anche di monitorare i social e i programmi TV per seguire il modo in cui i media parlano dell’omosessualità. I risultati vengono poi pubblicati nel Diversity Media Report. Per quanto riguarda i programmi nominati ai Diversity Media Awards, sono stati scelti quelli con personaggi non stereotipati o che restano per lunghi archi narrativi. Una caratteristica più facile da riscontrare nei prodotti stranieri, secondo la fondatrice della Diversity Francesca Vecchioni.